6 Ottobre 2023

AlmaLinux ottiene la certificazione FIPS, lo standard di sicurezza statunitense per distribuzioni Linux di fascia Enterprise

L’investimento di TuxCare nella certificazione FIPS di AlmaLinux sottolinea l’importanza data a sicurezza e affidabilità, distinguendola da rivali come Rocky Linux.

AlmaLinux FIPS Certification

AlmaLinux continua a consolidare la sua posizione come distribuzione Linux indipendente e affidabile, distinguendosi ulteriormente con l’ottenimento della certificazione FIPS. Questo traguardo rappresenta non solo un riconoscimento di sicurezza, ma anche un passo significativo verso l’adozione su larga scala in ambienti enterprise e governativi.

Un’Entità Propria Fuori da OpenELA

AlmaLinux si distingue come una delle rare distribuzioni create come alternative a RHEL (Red Hat Enterprise Linux) che hanno scelto di non aderire a OpenELA. OpenELA è un’associazione che riunisce varie distribuzioni Linux con l’obiettivo di condividere sorgenti compatibili con RHEL. La decisione di AlmaLinux di rimanere fuori da questa associazione ha consentito alla distribuzione di seguire un percorso di sviluppo indipendente, concentrandosi su requisiti e standard specifici che meglio si adattano alle sue ambizioni e alla sua comunità di utenti.

ABI Compatibile e Oltre

Prima di raggiungere il prestigioso traguardo della certificazione FIPS, AlmaLinux aveva già affermato la sua compatibilità ABI (Application Binary Interface) con RHEL (Red Hat Enterprise Linux). Questo aspetto tecnico è fondamentale per una serie di ragioni.

L’ABI, o Application Binary Interface, è un insieme di regole e specifiche che determinano l’interazione tra diversi componenti software a livello binario. In pratica, l’ABI assicura che le applicazioni compilate per una determinata versione di un sistema operativo possano funzionare senza problemi su un’altra versione compatibile dello stesso sistema operativo o su un suo clone.

La compatibilità ABI con RHEL significa che AlmaLinux può eseguire software progettato specificamente per RHEL senza la necessità di modifiche o adattamenti. Questo rende AlmaLinux una scelta particolarmente attraente per le aziende e gli sviluppatori che hanno già investito in applicazioni e infrastrutture basate su RHEL ma che sono alla ricerca di alternative più flessibili o economiche.

Per gli utenti e gli sviluppatori, la compatibilità ABI elimina numerosi ostacoli legati alla migrazione del software. Non è necessario preoccuparsi di riscrivere o adattare il codice sorgente, e le librerie di sistema su cui si basano le applicazioni rimangono coerenti. Questo facilita una transizione più agevole e riduce i costi e i tempi di implementazione.

Stabilire la compatibilità ABI con RHEL non è solo un segno di affidabilità tecnica, ma rappresenta anche un passo significativo per AlmaLinux nel posizionarsi come una distribuzione Linux seria e affidabile. Questo è particolarmente rilevante quando si considera che AlmaLinux è riuscita a ottenere anche la certificazione FIPS, ulteriormente ampliando il suo raggio d’azione in termini di conformità e sicurezza.

Cosa Significa Essere Certificati FIPS?

La certificazione FIPS (Federal Information Processing Standards) è un riconoscimento di alta importanza nel campo della sicurezza informatica, emesso dal National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti. Ottenere questa certificazione significa che AlmaLinux ha superato una rigorosa serie di test e valutazioni per assicurare che la distribuzione sia in linea con gli standard di sicurezza federali. Questo va ben oltre una semplice dichiarazione di conformità; è un impegno tangibile per la sicurezza a livello di sistema.

Come riporta la pagina dell’annuncio, la compatibilità è verificabile in AlmaLinux 9 direttamente dal comando openssl:

AlmaLinux-9-FIPS-Certification

Dettagli Tecnici della Certificazione FIPS

  1. Sicurezza Crittografica: La certificazione FIPS richiede che tutti i moduli crittografici utilizzati nella distribuzione siano conformi agli standard FIPS 140-2 o FIPS 140-3. Questo assicura che la crittografia sia robusta e resistente a vari tipi di attacchi.
  2. Gestione delle Chiavi: La certificazione impone rigide linee guida sulla generazione, lo stoccaggio e la gestione delle chiavi crittografiche, garantendo che siano maneggiate in un ambiente sicuro.
  3. Controllo degli Accessi: FIPS richiede meccanismi di controllo degli accessi estremamente rigorosi, che vanno dalla semplice autenticazione a due fattori fino a metodi più avanzati come l’uso di smart card e altri dispositivi hardware di sicurezza.

Vantaggio Competitivo su Altre Distribuzioni RHEL-Derivate

Mentre AlmaLinux ha ottenuto la certificazione FIPS, altre distribuzioni derivate da RHEL, come Rocky Linux, non hanno ancora raggiunto questo livello di conformità e sicurezza. Questo pone AlmaLinux in una posizione di netto vantaggio per diversi motivi:

  1. Adozione in Ambienti Critici: La certificazione FIPS abilita AlmaLinux per l’uso in ambienti in cui la sicurezza è una priorità assoluta, come nel settore governativo, militare e in organizzazioni che gestiscono dati sensibili.
  2. Fiducia degli Sviluppatori e delle Imprese: La certificazione aumenta la fiducia che sviluppatori e imprese possono avere nella distribuzione, rendendola una scelta più attraente per applicazioni e servizi che richiedono alti livelli di sicurezza.
  3. Differenziazione nel Mercato: In un panorama di distribuzioni Linux molto simili tra loro, la certificazione FIPS offre un distintivo di qualità che può essere un fattore decisivo nella scelta di una distribuzione.

Implicazioni Pratiche

Con la certificazione FIPS, AlmaLinux può ora essere utilizzata in ambienti in cui la sicurezza delle informazioni è cruciale. Questo include settori come il governo, la difesa e altre organizzazioni che gestiscono dati altamente sensibili. In termini pratici, la certificazione si traduce nell’aggiunta di due pacchetti specifici: openssl e kernel. Questi possono essere installati dai repository TuxCare, rendendo AlmaLinux immediatamente compatibile con FIPS.

Sponsorizzazione da TuxCare

Ottenere la certificazione FIPS è un processo che richiede un investimento significativo sia in termini di tempo che di risorse finanziarie. La divisione TuxCare di CloudLinux ha sponsorizzato l’intero processo per AlmaLinux, sottolineando l’importanza che la distribuzione attribuisce a standard elevati di sicurezza e affidabilità.

TuxCare Logo

Il Costo e la Complessità del Processo di Certificazione

La certificazione FIPS non è un traguardo facilmente raggiungibile. Richiede una serie di test rigorosi e valutazioni dettagliate condotte da enti terzi accreditati. Ogni componente del sistema, dai moduli crittografici alla gestione delle chiavi e ai meccanismi di controllo degli accessi, deve essere sottoposto a un’analisi approfondita per assicurare la conformità agli standard FIPS. Questo processo può essere sia lungo che costoso, spesso richiedendo mesi di lavoro e un investimento finanziario considerevole.

La sponsorizzazione da parte di TuxCare non è solo un segno del sostegno finanziario, ma anche un indicatore del livello di serietà e impegno che AlmaLinux e CloudLinux pongono nella creazione di una distribuzione Linux di alta qualità. TuxCare, essendo una divisione di CloudLinux specializzata in servizi di supporto e manutenzione per server Linux, comprende l’importanza critica della sicurezza e dell’affidabilità in ambienti enterprise e governativi.

Mentre AlmaLinux ha fatto questo investimento strategico per ottenere la certificazione FIPS, altre distribuzioni affini, come Rocky Linux, non hanno ancora raggiunto questo livello di conformità. Questo pone AlmaLinux in una posizione di vantaggio, offrendo un livello di sicurezza e affidabilità che poche altre distribuzioni possono eguagliare. Questo è particolarmente rilevante per le organizzazioni che necessitano di conformità rigorosa e desiderano minimizzare i rischi associati alla sicurezza dei dati.

Verso l’Adozione in Ambiti Enterprise

Mentre la certificazione FIPS potrebbe sembrare un dettaglio tecnico, rappresenta in realtà un passo cruciale per AlmaLinux nel suo percorso verso l’adozione in ambienti enterprise e governativi. Questo rafforza indubbiamente la sua reputazione come una distribuzione Linux sicura e affidabile, distinguendola in un mercato affollato di alternative a RHEL (Red Hat Enterprise Linux).

Tuttavia, questo solleva alcune questioni interessanti, specialmente quando si considera la natura “clonata” di AlmaLinux rispetto a RHEL. Se RHEL è certificato FIPS e AlmaLinux, essendo un clone, ha ottenuto la stessa certificazione, si potrebbe ragionevolmente chiedere perché altre distribuzioni tecnicamente simili, come Rocky Linux, non abbiano ancora ottenuto questo riconoscimento e se mai lo otterranno.

La risposta potrebbe risiedere non tanto nelle differenze tecniche tra le distribuzioni, ma piuttosto nei processi burocratici e finanziari che stanno dietro l’ottenimento di certificazioni come FIPS. AlmaLinux ha avuto il vantaggio di essere sostenuto da TuxCare, una divisione di CloudLinux, che ha fornito le risorse finanziarie e l’expertise necessari per navigare nel complicato percorso verso la certificazione.

In contrasto, iniziative come Rocky Linux, che sono sostenute principalmente dalla comunità, potrebbero trovarsi in una posizione svantaggiata quando si tratta di ottenere certificazioni ufficiali. Senza il supporto di un’entità aziendale con risorse significative, il percorso verso la certificazione può essere molto più arduo, indipendentemente dalla qualità tecnica o dalla conformità della distribuzione.

In conclusione, mentre la certificazione FIPS posiziona AlmaLinux come una delle distribuzioni Linux più promettenti per applicazioni enterprise e governative, solleva anche domande sulla equità del processo di certificazione e sulle sfide che le distribuzioni sostenute dalla comunità devono affrontare per ottenere riconoscimenti simili.

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