Filosofia

La nostra filosofia aziendale si può definire simil paretiana. Da una scelta organizzativa derivata da elucubrazioni e formazione in economia sociale, abbiamo voluto adottare come mentore,  Vilfredo Federico Damaso Pareto , ingegnere, economista e sociologo italiano. Di grande versatilità mentale, Pareto è stato tra le menti più eclettiche vissute nella seconda metà dell’Ottocento e all’inizio Novecento.

Famoso per il  celebre Principio di Pareto, meglio conosciuta come regola dell’ 80 e 20, possiamo surrogare i suoi insegnamenti come fare poco, farlo bene.

La regola di Pareto a livello semplice suggerisce che, se esistono due gruppi o gruppi di dati correlati tipicamente causa ed effetto, o input e output la correlazione che si misura dai dati della realtà sono che:

  • “L’80 per cento dell’output è prodotto dal 20 per cento degli input”
  • “L’80 per cento dei risultati è dato dal 20 per cento delle cause”
  • “Il 20% della natura dei costi genera l’80% in valore assoluto dei costi”
  • “Il 20% dei clienti genera l’80% dei ricavi”
  • “Il 20% dei prodotti genera l’80% dei ricavi”
  • “Il 20% delle cause di non conformità genera l’80% delle non conformità

Tale principio è estremamente utile per pianificare, analizzare e risolvere i problemi e raggiungere gli obiettivi.

Molti disastri nel business potrebbero essere stati facilmente evitati con un approccio coerente al Principio di Pareto essendo di fatto un modello tremendamente potente, tanto più efficace perché è così semplice e facile.

Ad esempio, si consideri un’organizzazione che continua a dirigere le proprie attività in tutta la sua gamma di prodotti, quando forse il 95% dei suoi profitti deriva da appena il 10% dei prodotti e / o forse solo il 2% dei suoi profitti proviene dal 60%, idem con riferimento ai clienti.

Immaginate lo sforzo sprecato.

Invece, facendo una rapida analisi di “Pareto” scoprendo questa realtà, i responsabili delle decisioni possono vedere in modo chiaro dove dirigere i loro sforzi, e probabilmente ridurre una sacco di prodotti in perdita e meglio focalizzare su clienti e prodotti più redditizi.

È con questa “banale e profonda” consapevolezza acquisita che dopo 10 anni dal lancio della vecchia azienda che faceva “un po’ di tutto”, ci siamo focalizzati solo ed esclusivamente sulla sistemistica Linux e Hosting. Attività collaterali come realizzazioni di siti Web, SEO, grafica, Copywriting che prima poteva essere inclusi tra i servizi offerti, sono stati completamente eliminati andando di fatto ad offrire solo servizi sistemistici, pochi, ma buoni, per pochi e buoni clienti.

A supporto di ciò, un cambio di naming strategico che rispecchiasse in tutto e per tutto la nostra mission aziendale. Investendo qualche migliaia di euro nell’acquisto di un nome a dominio che facesse al caso nostro, ManagedServer.it racchiude in tutta la sua eloquenza e semplicità quello che facciamo.

Anche i nostri clienti non rientrano nella categoria abituale di coloro che acquistano soluzioni Low Cost a basse prestazioni.

Non ci abbasseremo mai nel voler competere con “grandi aziende di piccoli hosting”, ma piuttosto con “grandi aziende per grandi hosting”.

Non ci interessano clienti che non hanno necessità di performance e non hanno la percezione di servizi ad alto valore aggiunto come le performance, la sicurezza e un’assistenza di qualità, pertanto è ovvio che non ci rivolgiamo alla massa ma soltanto ad una fetta di utenza che comprendendo la qualità dei nostri servizi e prodotti ci accordano fiducia consci che un investimento nei nostri servizi si tradurrà in vantaggi estremamente positivi per la loro azienda.


Business Liquido

Brevemente, un business liquido è un business senza costi fissi ma variabili (totalmente o in buona parte) in base all’andamento del business stesso. Inoltre è scalabile, cioè può crescere in modo veloce e senza limiti.

Nella nostra attività creare un Business Liquido è stato fondamentale per potersi occupare “solo” degli aspetti sistemistici delle nostre soluzioni, ovvero focalizzarci nel fornire le soluzioni sistemistiche adeguati per risolvere i problemi del cliente. 

Diversamente avrebbe significato occuparsi di tutti quegli aspetti non inerenti alla consulenza sistemistica vera e propria, come l’acquisto dei dispositivi, effettuare cablaggi, interventi hardware, occuparsi in prima persona della sicurezza fisica delle macchine, della vigilanza, dei gruppi elettrogeni, dei rapporti burocratici, legali che avremmo dovuto necessariamente gestire qualora avessimo deciso di investire nella realizzazione di un Datacenter di proprietà.

La soluzione vincente è stata quella di scegliere la Colocation come soluzione alternativa alla costruzione di un Datacenter proprio che avrebbe necessariamente significato per il cliente finale, prezzi significativamente maggiori per ammortizzare l’investimento di milioni di euro fatto inizialmente.

Approcciando alla soluzione della  colocation, possiamo delegare a partner internazionali di prima scelta tutti gli aspetti che esulano dalla sistemistica, avendo personale in loco che ci assiste con un tempo di reazione inferiore ai 15 minuti se (e solo) ce ne sia bisogno.

Questo significa meno personale full time, meno costi per l’azienda e ovviamente meno costi per il cliente, senza sacrificare un presidio H24 nel datacenter e una qualità di sistemi di alimentazione, storage, banda che di fatto risultano fiore all’occhiello nel panorama europeo.