4 Gennaio 2024

Cosa scegliere tra MySQL, Percona Server o MariaDB ?

Guida alla scelta informata tra MySQL, Percona Server e MariaDB alla luce delle nuove release, delle nuove feature e prestazioni.

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Nel vasto mondo dei database management systems (DBMS), gli sviluppatori spesso si trovano a scegliere tra MySQL, Percona Server e MariaDB. Questa scelta, apparentemente banale, rivela in realtà un panorama complesso e ricco di sfaccettature. Molti tendono a considerare questi tre sistemi come equivalenti, ma in effetti si distinguono per una serie di caratteristiche uniche e specifiche, con i relativi Pro e Contro. Nel nostro articolo di oggi, intitolato “Cosa scegliere tra MySQL, Percona Server o MariaDB?“, ci immergeremo nella storia di questi popolari DBMS, esplorando le loro origini, le relazioni che li legano e le loro peculiarità. Analizzeremo in dettaglio le similarità e le differenze che caratterizzano MySQL, Percona Server e MariaDB, fornendo una panoramica esaustiva che guiderà gli sviluppatori nella scelta più adeguata per le loro esigenze nel 2024. L’obiettivo è fornire una comprensione chiara e approfondita di questi strumenti, per una decisione informata e strategicamente vantaggiosa in un ambito in continua evoluzione come quello dei database.

La storia di MySQL e l’acquisizione di Sun a sua volta acquisita da Oracle

MySQL, uno dei database management systems (DBMS) più noti e diffusi, vanta una storia ricca e articolata che affonda le sue radici nei primi anni ’90. Sviluppato originariamente da due figure chiave nel campo dei database, Michael Widenius, meglio conosciuto come “Monty”, e David Axmark, MySQL ha rapidamente guadagnato popolarità grazie alla sua semplicità, efficienza e al modello open source. Il nome MySQL deriva dalla figlia di Monty, My, sottolineando un approccio personale e appassionato nella creazione di questo software.

Una svolta significativa nella storia di MySQL è stata l’introduzione di due motori di storage fondamentali: MyISAM e InnoDB. MyISAM, il motore di storage originale, si è distinto per la sua velocità e semplicità di utilizzo, ma era limitato dalla mancanza di supporto per le transazioni, una caratteristica fondamentale per molte applicazioni moderne. L’integrazione di InnoDB ha segnato un cambiamento epocale, offrendo supporto per le transazioni, maggiore affidabilità dei dati e migliorando notevolmente la versatilità di MySQL in scenari di utilizzo più complessi.

Nel corso degli anni, MySQL è passato sotto diversi proprietari. Nel 2008, Sun Microsystems ha acquisito MySQL AB, la società originariamente fondata da Widenius e Axmark, portando il DBMS sotto un ombrello più grande. Tuttavia, la vera svolta è avvenuta nel 2010 quando Oracle Corporation ha acquisito Sun Microsystems.

ORACLE-Compra-Sun-Microsystem

L’acquisizione di MySQL da parte di Sun Microsystems nel 2008 rappresenta un momento fondamentale nella storia dei database management systems. Sun Microsystems, un’azienda pioniera nel campo dei sistemi informatici e del software, ha deciso di acquisire MySQL AB, la società svedese dietro MySQL, per una somma di circa 1 miliardo di dollari. Questo passaggio segna un’importante evoluzione per MySQL, che fino ad allora era stata una delle pietre miliari del movimento open-source e del software libero.

I motivi dietro questa acquisizione erano molteplici. Da un lato, Sun cercava di rafforzare la propria offerta nel crescente mercato dei servizi e delle soluzioni basate su software open-source. L’inclusione di MySQL nel suo portfolio permetteva a Sun di offrire una soluzione completa di database, integrandosi perfettamente con le sue altre tecnologie e servizi. D’altra parte, l’acquisizione rappresentava un’opportunità per MySQL di accelerare il proprio sviluppo, beneficiando delle risorse e dell’expertise tecnologica di Sun.

Tuttavia, questa acquisizione non è stata priva di preoccupazioni. All’interno della comunità open-source, vi era la preoccupazione che MySQL, sotto la guida di una grande azienda come Sun, potesse perdere parte della sua indipendenza e del suo spirito innovativo. Queste preoccupazioni sono state ulteriormente amplificate quando, due anni dopo, Oracle Corporation ha annunciato l’acquisizione di Sun Microsystems, portando MySQL sotto il controllo di uno dei più grandi concorrenti nel mercato dei database.

Nonostante queste preoccupazioni, l’acquisizione di MySQL da parte di Sun ha rappresentato una tappa significativa nel percorso di consolidamento dell’open-source nel settore tecnologico mainstream. Ha evidenziato l’importanza crescente dei database open-source in un mercato dominato da soluzioni proprietarie, e ha segnato l’inizio di una nuova era per MySQL, con nuove sfide e opportunità.

La nascita di MariaDB come Fork di MySQL dopo l’acquisto di Oracle.

MariaDB rappresenta una delle storie più intriganti nel mondo dei database management systems (DBMS). Nato come un fork di MySQL, MariaDB è stato creato da Michael “Monty” Widenius, il cofondatore originale di MySQL, in risposta alle preoccupazioni della comunità open source riguardo l’acquisizione di MySQL da parte Sun nel 2008 e di Oracle Corporation nel 2010. Il nome “MariaDB” è un omaggio alla seconda figlia di Monty, Maria, continuando la tradizione familiare iniziata con MySQL.

Se si considera che MariaDB naque a fine 2009, appare logico come nesso causale che l’acquisizione di MySQL da parte di Oracle fu effettivamente il fattore scatenante del fork.

MariaDB

L’obiettivo principale di MariaDB era di rimanere fedele allo spirito open source e fornire una via alternativa per gli utenti di MySQL che cercavano una soluzione più indipendente. MariaDB è stato sviluppato per essere pienamente compatibile con MySQL, consentendo agli utenti di passare facilmente da uno all’altro. Questa compatibilità ha reso MariaDB una scelta popolare per gli sviluppatori e le aziende che desideravano evitare la dipendenza da un prodotto sotto il controllo di Oracle.

Con il passare degli anni, MariaDB ha introdotto numerose innovazioni e miglioramenti, distanziandosi sempre di più da MySQL e perdendone gran parte della retrocompatibilità.

MariaDB infatti ha sviluppato nuove funzionalità, miglioramenti nelle prestazioni e supporto per diverse architetture di storage, rendendolo un DBMS sempre più potente e versatile. MariaDB ha anche acquisito una comunità attiva e in crescita, che contribuisce allo sviluppo e alla diffusione del progetto.

Il successo di MariaDB può essere attribuito non solo alla sua eredità tecnica da MySQL, ma anche alla sua filosofia aperta e collaborativa. Questo ha permesso a MariaDB di adattarsi rapidamente alle esigenze in evoluzione degli sviluppatori e delle aziende, mantenendo al contempo un forte impegno per i principi dell’open source. La storia di MariaDB è un chiaro esempio di come la comunità di sviluppatori possa rispondere e adattarsi ai cambiamenti nel panorama tecnologico, garantendo continuità e innovazione in un settore in costante evoluzione.

L’errore di valutazione di Michael “Monty” Widenius

L’errore di valutazione di Michael “Monty” Widenius riguardo l’acquisizione di MySQL da parte di Oracle riveste un ruolo cruciale nella storia del database management. MariaDB, come abbiamo già anticipato, nasce proprio come reazione alle preoccupazioni suscitate dall’acquisizione di MySQL da parte di Oracle. È fondamentale sottolineare che Monty, quale primo creatore di MySQL, vedeva questo progetto non solo come un lavoro ma come una missione, un impegno quasi paterno, volto a nutrire e far crescere il suo “figlio” con dedizione e affetto. La vendita di MySQL a Sun Microsystems fu un passo calcolato, intrapreso con la convinzione e la speranza che maggiori investimenti finanziari da parte di una delle aziende più prestigiose al mondo avrebbero potuto apportare miglioramenti significativi e nuove funzionalità al progetto. Sun, che nel 2018 registrava una perdita di 1,7 miliardi, vedeva nell’acquisto di MySQL un’opportunità per rinnovare il proprio appeal nei confronti di investitori e clienti.

Tuttavia, le cose non si sono evolute come previsto e, già nel giro di sei mesi, ad aprile 2009, Oracle annunciò l’acquisizione di Sun Microsystems, azienda all’avanguardia nel settore hardware per server e già proprietaria di software di punta come Java e il recentemente acquisito MySQL.

Michael Monty Widenius

Monty percepiva Oracle, il produttore del famoso DBMS omonimo, come una minaccia significativa. Probabilmente, temeva che Oracle potesse marginalizzare MySQL, riducendone il budget, rallentandone lo sviluppo e limitando le sue funzionalità e prestazioni a vantaggio del suo prodotto di punta, il DBMS Oracle. Questa preoccupazione rifletteva il pensiero di Monty come sviluppatore, piuttosto che come imprenditore, non considerando che un asset come MySQL, pur in presenza di un DBMS dominante come Oracle, poteva rappresentare un valore aggiunto per gli investitori e attrarre nuovi clienti, anziché essere semplicemente un concorrente.

Inoltre, dal punto di vista dello sviluppatore, Monty trascurava un aspetto fondamentale: PostgreSQL. Già nel 2009, con la sua versione 8.4 e in vista della release 9, PostgreSQL era un DBMS molto più completo di MySQL, sia in termini di prestazioni che di funzionalità, e rappresentava un’alternativa enterprise-grade all’egemonia di Oracle. Essendo completamente open source, PostgreSQL non avrebbe potuto essere facilmente “messo a tacere” da qualunque tentativo di Larry Ellison di acquistare eventuali competitor open source.

In realtà, gli anni successivi hanno dimostrato un andamento diverso da quello ipotizzato. Oracle ha effettivamente sviluppato MySQL, introducendo funzionalità innovative e migliorando le prestazioni, contrariamente alle iniziali preoccupazioni della comunità MySQL e di Monty stesso. Questo sviluppo ha dimostrato che, nonostante le iniziali apprensioni, MySQL è riuscito a mantenere il suo ruolo e a evolversi nel panorama dei DBMS sotto la guida di Oracle.

Tuttavia l’occasione di creare un fork di MySQL per garantire un DBMS libero, free ed Open Source, ha creato le giuste condizioni di competizione in grado di portare valore a tutto l’ecosistema MySQL – derivato.

I problemi finanziari di Maria AB e l’incertezza del progetto.

MariaDB, nonostante il suo status di progetto open-source di successo, ha incontrato difficoltà finanziarie negli ultimi anni, una realtà comune per molte iniziative open-source. L’ultima volta che si è parlato di MariaDB in termini finanziari era nel febbraio 2019, quando il CEO dell’azienda MariaDB Corporation aveva espresso preoccupazioni riguardo ai pochi contributi al progetto da parte delle grandi aziende, nonostante i profitti significativi che queste ultime generavano dall’uso del software.

MariaDB Corporation, che sostiene lo sviluppo del software, ha recentemente ridotto del 28% la sua forza lavoro e ha terminato lo sviluppo di due dei suoi prodotti, SkySQL e XPand, come riportato da linuxiac.com. Queste mosse indicano le sfide finanziarie che l’azienda sta affrontando nel sostenere il carico di mantenimento del progetto.

Tuttavia, in un curioso contrasto, la MariaDB Foundation, un’entità non-profit separata dalla corporation, ha ricevuto una sponsorizzazione “diamond” da parte di AWS all’inizio di ottobre. Questo sostegno potrebbe aiutare a garantire una maggiore sostenibilità per il mantenimento del codice di MariaDB. Nonostante ciò, la crisi finanziaria di MariaDB Corporation, che rimane il principale contributore al codice, potrebbe avere un impatto sulla parte del progetto che sta andando bene.

In aggiunta, la decisione di Microsoft di ritirare il prodotto Azure MariaDB dal suo cloud, invitando gli utenti a migrare verso Azure MySQL, segnala ulteriori sfide, con motivazioni che potrebbero essere più commerciali che tecniche.

Prevedere il futuro di MariaDB è complesso, date queste circostanze, ma la speranza rimane che il progetto possa continuare a prosperare nonostante le sfide attuali.

La storia di Percona Server

Percona, fondata nel 2006 da Peter Zaitsev e Vadim Tkachenko, si è affermata come una società leader nel settore del software e dei servizi, specializzandosi in particolare nei database MySQL. L’azienda ha guadagnato riconoscimento nel campo dei sistemi di gestione dei database per la sua expertise in MySQL, offrendo soluzioni innovative e servizi di alta qualità che si rivolgono sia alle piccole che alle grandi imprese.

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Oltre ai servizi di consulenza e supporto, Percona è particolarmente rinomata per i fork che sviluppa e mantiene, contribuendo in modo significativo all’ecosistema MySQL. Tra questi, Percona Server e XtraDB sono i più noti.

Percona Server è un fork di MySQL, mentre XtraDB è un fork dello storage engine InnoDB. Entrambi questi fork sono stati creati con l’intento di ottimizzare le prestazioni, la scalabilità e la sicurezza rispetto alle versioni originali. Sebbene non possano vantare una base di utenti paragonabile a quella di MySQL o MariaDB, le loro funzionalità avanzate e le correzioni che introducono hanno un impatto notevole, tanto che spesso vengono integrate nei successivi aggiornamenti di MySQL o nel fork MariaDB.

Nel contesto dell’Open Source e della licenza GPL, è comune osservare una dinamica di collaborazione competitiva, dove le innovazioni introdotte da un competitor possono essere integrate nei prodotti degli altri, e viceversa. Tuttavia, è importante sottolineare che, in termini pratici, Percona Server non incorpora direttamente il codice proveniente da MariaDB. Invece, Percona Server segue da vicino lo sviluppo di MySQL Standard, adottandone le innovazioni e miglioramenti. Questo approccio permette a Percona Server di funzionare come un sostituto diretto (“drop-in replacement”) per MySQL, garantendo una compatibilità assoluta con la stessa versione di MySQL. In questo modo, gli utenti possono passare a Percona Server senza dover apportare modifiche significative ai loro sistemi esistenti, beneficiando così delle ottimizzazioni e delle funzionalità aggiuntive offerte da Percona.

Uno degli aspetti chiave che rendono Percona Server una scelta apprezzata è la sua presenza nei repository di molte distribuzioni GNU/Linux. Questo rende il suo utilizzo più accessibile e semplice per gli utenti di queste piattaforme, fornendo una valida alternativa al MySQL standard. Inoltre, la comunità Linux apprezza in particolare Percona per il suo impegno nell’open-source e per la sua capacità di offrire soluzioni di database che sono sia potenti che affidabili.

La posizione di Percona nel mondo dei DBMS è rinforzata dalla sua capacità di innovare e di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato. Con un focus costante sull’ottimizzazione e l’efficienza, Percona continua a giocare un ruolo essenziale nell’evoluzione e nel miglioramento del panorama dei database, sia per utenti individuali che per grandi organizzazioni.

Percona Server, specificatamente Percona Server per MySQL, nasce in tempi non sospetti nel 2006, ben lontana dall’ipotesi della vendita di MySQL a Sun, ed è una storia affascinante di innovazione e adattamento nel campo dei database management systems (DBMS). La storia di Percona Server inizia come una risposta diretta alle necessità di prestazioni e scalabilità avanzate rispetto a MySQL standard. Sviluppato dalla Percona LLC, una società nota per la sua expertise in MySQL e database open source, Percona Server per MySQL si è rapidamente distinto come una soluzione robusta e ottimizzata per ambienti di produzione critici.

La filosofia alla base di Percona Server è sempre stata quella di migliorare le prestazioni e la gestibilità di MySQL senza sacrificare la compatibilità o la facilità d’uso. Questo ha reso Percona Server una scelta popolare per le aziende e gli sviluppatori che cercano di ottimizzare le loro infrastrutture di database senza dover reimplementare le loro applicazioni esistenti. Una delle caratteristiche distintive di Percona Server è la sua capacità di gestire carichi di lavoro intensivi e complessi, offrendo allo stesso tempo una maggiore efficienza e affidabilità.

Percona Server per MySQL ha introdotto molte funzionalità innovative, tra cui miglioramenti nella gestione della memoria, ottimizzazioni delle query e strumenti avanzati per la diagnostica delle prestazioni. Queste caratteristiche hanno contribuito a posizionarlo come una soluzione di punta per le esigenze di database ad alte prestazioni.

La storia di Percona Server è emblematica dell’impegno della comunità MySQL nel fornire soluzioni altamente performanti e affidabili. Attraverso un continuo sviluppo e miglioramento, Percona Server si è affermato come una scelta di riferimento per coloro che richiedono prestazioni e scalabilità superiori, mantenendo al contempo la compatibilità con l’ecosistema MySQL. La sua evoluzione riflette l’incessante ricerca di innovazione e efficienza nel mondo dei DBMS, evidenziando l’importanza di soluzioni specializzate in un ambiente tecnologico in rapido cambiamento.

La Distribuzione Percona per MySQL rappresenta un’offerta completa che va oltre il semplice fork e sostituzione di MySQL. Essa è una raccolta di software MySQL open source, arricchita con funzionalità di livello enterprise accuratamente selezionate e progettate. Questo pacchetto consente di scaricare tutti i componenti in una volta sola, facilitando l’aggiornamento e l’applicazione di modifiche a una distribuzione unica.

Ci sono due modi principali per scaricare la Distribuzione Percona per MySQL, a seconda delle esigenze di alta disponibilità:

  1. Percona Server per MySQL: Si tratta di una sostituzione diretta per MySQL Community, che offre prestazioni migliori, maggiore scalabilità e funzionalità di sicurezza avanzate. È l’ideale per coloro che necessitano di una replica sincrona come la Group Replication.
  2. Percona XtraDB Cluster (PXC): Una soluzione di clustering ad alta disponibilità per MySQL. Questo componente è consigliato per chi necessita di un’architettura multi-master basata su Galera.

La Distribuzione Percona per MySQL include anche:

  • Percona XtraBackup: Una soluzione open source per il backup che supporta tutte le versioni di Percona Server per MySQL e MySQL. Questo strumento esegue backup completi online, non bloccanti, fortemente compressi e altamente sicuri su sistemi transazionali, consentendo alle applicazioni di rimanere completamente disponibili durante le finestre di manutenzione pianificate.
  • Percona Toolkit per MySQL: Una collezione di strumenti avanzati da linea di comando open source, progettati per eseguire una varietà di attività troppo difficili o complesse da svolgere manualmente.
  • Percona MyRocks: Un’alternativa a InnoDB per implementazioni dove le limitazioni delle risorse di archiviazione dei dati giocano un ruolo cruciale.
  • ProxySQL, HA Proxy, MySQL Router, MySQL Shell, Orchestrator: Questi componenti aggiuntivi della distribuzione includono proxy, gestore della topologia di replica e editor di codice e client per MySQL. Offrono funzionalità aggiuntive per gestire complesse architetture di database e garantire alta disponibilità e scalabilità.

Percona Server per MySQL come sostituto di MySQL Enterprise piuttosto che MySQL Standard

Percona Server per MySQL, nella sua versione gratuita, si posiziona come una valida alternativa a MySQL Enterprise, colmando le lacune di MySQL Standard. Mentre MySQL Standard è ampiamente utilizzato per le sue funzionalità base e la sua affidabilità, MySQL Enterprise, offerto da Oracle, è una versione più avanzata che include funzionalità aggiuntive orientate alle imprese, ma a un costo di licenza significativo. Questo rende MySQL Enterprise una scelta costosa per molte organizzazioni.

Percona Server per MySQL, al contrario, offre una serie di funzionalità di fascia enterprise gratuitamente, che sono assenti in MySQL Standard e disponibili solo a pagamento in MySQL Enterprise. Queste includono:

  1. PAM Authentication Plugin: Questo plugin permette l’autenticazione degli utenti tramite Pluggable Authentication Modules (PAM), offrendo una maggiore flessibilità e sicurezza nell’autenticazione.
  2. Audit Logging Plugin: Fornisce la capacità di registrare attività dettagliate, come le richieste di accesso e le modifiche ai dati, essenziale per la conformità normativa e la sicurezza.
  3. Storing Keyring in Hashicorp Vault: Questa funzionalità permette una gestione sicura delle chiavi di crittografia utilizzando Hashicorp Vault, garantendo una maggiore sicurezza dei dati sensibili.
  4. Threadpool: Ottimizza le prestazioni migliorando la gestione delle connessioni simultanee e la distribuzione del carico di lavoro, particolarmente utile in ambienti ad alta concorrenza.

Oltre a queste funzionalità, Percona Server per MySQL si distingue anche per la sua soluzione di backup. Percona XtraBackup offre un’efficace alternativa a MySQL Enterprise Backup. È una soluzione di backup a caldo e raw, che consente di eseguire backup completi senza interrompere il funzionamento del database, rendendola un’opzione più efficiente e conveniente rispetto alla soluzione offerta da MySQL Enterprise.

Percona Server per MySQL emerge come una scelta eccellente per le organizzazioni che cercano funzionalità enterprise senza i costi elevati associati a MySQL Enterprise. Fornendo strumenti avanzati di sicurezza, gestione e backup, Percona Server si afferma come una soluzione robusta e conveniente per le esigenze aziendali avanzate.

Performance e benchmark tra MySQL 8, Percona Server 8 e MariaDB.

Nella valutazione delle prestazioni tra le versioni più recenti dei sistemi di gestione dei database, in particolare la versione 8, emerge un quadro interessante. Senza addentrarci in analisi tecniche complesse, che spesso si possono trovare nei blog di settore con grafici e benchmark talvolta fraintesi, possiamo osservare alcuni trend significativi. Nella versione 8, sia MySQL che Percona Server (che mantiene la stessa numerazione di versione di MySQL) hanno iniziato a mostrare un distacco in termini di prestazioni rispetto a MariaDB.

Una delle decisioni rilevanti in questo contesto è stata quella di disabilitare la Query Cache nativa di MySQL, a causa di problemi di gestione in ambienti multithread e multiprocessore. Questa scelta ha lasciato spazio all’utilizzo di strumenti di terze parti per l’ottimizzazione delle query, come ad esempio ProxySQL.

In termini di Transazioni Per Minuto (TPM), MySQL 8 e, in particolare, Percona Server 8 hanno dimostrato di offrire prestazioni notevolmente superiori, con velocità fino a tre volte maggiori rispetto a quelle offerte da MariaDB. Questo dato è particolarmente significativo in quanto sottolinea un miglioramento sostanziale nelle performance di MySQL e Percona Server.

In questa ottica, basandosi sui fatti attuali relativi alla versione 8 di MySQL, sembra che MariaDB possa non essere più la scelta preferenziale in termini di DBMS, a meno che non vi siano specifiche esigenze di compatibilità o di aggiornamento da una versione più vecchia di MariaDB a una più recente.

Considerando le feature avanzate introdotte in Percona Server e l’eccellente velocità, che non solo è comparabile ma spesso supera quella di MySQL 8, si può affermare che Percona Server 8 si posizioni come il leader tra i tre contendenti, almeno nel confronto con MariaDB e la Standard Edition di MySQL. Questa valutazione sottolinea l’importanza di analizzare attentamente le specifiche tecniche e le prestazioni nel processo di scelta di un DBMS, tenendo conto dell’evoluzione continua di questi strumenti nel contesto tecnologico attuale.

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