mod_pagespeed e ngx_pagespeed. I moduli Google per Webserver Apache e NGINX per migliorare le performance.

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Quando si tratta di caricare un sito web, la velocità è essenziale. Con le moderne connessioni a Internet ad alta velocità, la gente generalmente si aspetta risultati immediati quando naviga sul web, e se il tuo sito si carica troppo lentamente allora è probabile che si chiuderà e passerà a quello successivo. Dobbiamo risolvere il problema ora, è una questione di business e di mancati introiti nonchè di posizionamento. La velocità non è più un optional ma un dovere di ogni sito professionale che si rispetti e che tenda a fare bene online.

Cos’è mod_pagespeed ?

Ci sono una serie di aspetti che possono influenzare la velocità di caricamento del tuo sito web, dalle prestazioni dell’hardware del tuo server, fino al software che esegui su di esso e al codice del tuo sito web. Mentre la maggior parte del software si installa con una configurazione progettata per mettere in funzione la maggior parte degli utenti, a volte non è così efficiente come può essere. Quando si utilizza il server web Apache o il webserver NGINX, le sue prestazioni di file serving possono essere migliorate utilizzando il modulo mod_pagespeed di Google. Questo modulo esegue alcune ottimizzazioni sul codice HTML e Javascript per ridurne le dimensioni, così come il caching dei file modificati per velocizzare la consegna dal disco. L’abbinamento con Memcached permette a mod_pagespeed di memorizzare i file modificati in memoria piuttosto che su disco per velocizzare ulteriormente la consegna dei file.

Quando dovrei usare Mod_PageSpeed?

Mod_PageSpeed è una buona opzione per i siti che si trovano ad affrontare i seguenti scenari:

Nessuna storia di ottimizzazione – Qualsiasi ottimizzazione è meglio di nessuna ottimizzazione. Questo modulo contiene molte delle migliori pratiche che i vostri sviluppatori possono applicare immediatamente.

Siti statici – Se il vostro sito è costruito principalmente da immagini statiche e contenuti che non cambiano frequentemente, questo modulo vi aiuterà immediatamente comprimendo le immagini e rendendo il vostro HTML più facile da usare.

In affiancamento dei vostri server Apache o Nginx – E’ un server plugin per questi specifici server Web. Ottimo per le aziende di media e altri siti con contenuti pesanti che ospitano e gestiscono i propri server.

Nessun budget per la velocità – Se avete usato tutti i vostri soldi su una CDN, questo modulo è una buona opzione per l’ottimizzazione front-end in quanto è open source. Tuttavia, è necessario che i sistemisti lo installino, lo configurino e lo aggiornino man mano che il tuo sito web cambia.

Ma non esistono i Plugin WordPress per aumentare la velocità ?

Se ti sei appena fatto questa domanda, sappi che probabilmente hai ragione, ma dal tuo punto di vista. Dai per scontato infatti che tutti utilizzino CMS come WordPress, Joomla, Drupal, Magento, dove ci sono già plugin per ottenere buone performance lato applicativo. In verità ci sono siti custom che sono stati sviluppati senza tenere conto di un’ottimizzazione lato applicativo e non essendo modulari non hanno la possibilità di installare alcun plugin o modulo per le performance a livello applicativo.

In questi casi o si rivede completamente il codice, i javascript e quant’altro, o ci si affida a mod_pagespeed che farà per voi l’ottimizzazione in modo assolutamente trasparente senza dover metter mano ad una sola riga di codice al vostro applicativo.

Anche laddove usiate Plugin per WordPress, magari vorreste migliorare le funzionalità andando ad eliminare alcuni costosi ed onerosi plugin (dal punto di vista del carico server e della velocità PHP) per delegare le principali funzioni di ottimizzazione (minifizzazzione JS, CSS, HTML, resize immagini per mobile, trasformazione Webp, caricamento asincrono, above the fold e simili) direttamente ad un modulo nativo scritto in C e dunque estremamente performante anche per siti con alto carico (decine di migliaia di visite al minuto).

Si potrebbe ad esempio lasciar delegate le funzioni di minifizzazione JS e CSS a qualche plugin WordPress come W3 Total Cache o WP Rocket e abilitare il serving delle immagini webp (che pesano circa il 50% in meno come già scritto in questo articolo) direttamente da mod_pagespeed.

Filtri mod_pagesepeed, ovvero quello che può fare.

Un elenco delle ottimizzazioni disponibili implementate dall’SDK di ottimizzazione PageSpeed di Google.

I moduli PageSpeed sono in grado di ottimizzare automaticamente la latenza delle pagine web e l’utilizzo della larghezza di banda ottimizzando i contenuti per implementare le migliori pratiche di performance web.

Ridurre il numero di richieste a un singolo dominio, ottimizzare le policy della cache e comprimere i contenuti può migliorare significativamente le prestazioni web e portare a una migliore esperienza utente.

Con i filtri di ottimizzazione di PageSpeed diventa molto più facile applicare alcune di queste best practice, che forniscono una soluzione che velocizza in modo efficiente e senza sforzo le vostre applicazioni web. L’ottimizzazione avviene sul server e funziona indipendentemente dal framework o dal linguaggio utilizzato.

 

Come vedete le funzionalità sono davvero molte e vanno abilitate in base al proprio tema e al proprio sito. Non tutti i siti sono uguali e l’abilitazione di qualche feature incompatibile potrebbe “rompere” il corretto funzionamento di script Javascript o elementi CSS, producendo un effetto visivo errato chiamato in gergo spaginamento o spaginazione del layout.

La filosofia ideale è quella di abilitare quanto meno i filtri per le immagini, e man mano abilitarne altri fin quanto si ottiene un buon risultato di performance senza rompere il corretto funzionamento del sito e la giusta visualizzazione.

Posso utilizzarlo su un hosting condiviso, una VPS o un server Dedicato ?

 

mod_pagespeed o NGX_Pagespeed per funzionare hanno bisogno di essere installato a livello Apache o NGINX e dunque del WebServer. E’ possibile farlo in ogni contesto in cui l’utente abbia accesso ad un’istanza Linux con i privilegi di root a patto che ovviamente abbia ottime competenze a livello sistemistico dato che è un’operazione eseguita a livello shell come vedete di seguito.

Negli hosting shared normalmente questa funzione non viene fornita in quanto mod_pagespeed e ngx_pagespeed sono piuttosto avari di risorse e abilitarli in un ambiente shared significherebbe per quelle aziende che vendono hosting low cost vedere “intasare” le loro macchine e non poter procedere alla pratica barbara degli overselling (riempire a dismisura un server con molti siti di clienti, in capacità maggiore a quella consigliata) e pertanto o non viene abilitato o addirittura volutamente disabilitato.

mod_pagespeed, cPanel e Plesk

Entrambi i pannelli di controllo hosting più utilizzati al mondo prevedono la possibilità di estendere le funzionalità e anche l’installazione di mod_pagespeed come step aggiuntivo. La prassi da seguire non è tanto diversa da quella che si farebbe in un ambiente senza pannello di controllo in quanto deve essere fatta da riga di comando come nella schermata superiore e richiede allo stesso modo i privilegi di root (super user) per poter scaricare, compilare, installare e configurare il modulo pagespeed per Apache o per NGINX

Considerando che all’epoca da sistemisti professionisti con oltre 10 anni di esperienza, la nostra prima installazione funzionante di ngx_pagespeed (molto ben calibrata) per risolvere alcuni piccoli ma gravi problemi della configurazione standard, ha impiegato circa una settimana, dubitiamo che un utente finale a digiuno di nozioni sistemistiche e conoscenza di Linux possa riuscire da solo a implementare questo modulo senza rischiare grossi danni all’installazione o un’errata configurazione del modulo che nella migliore delle ipotesi possa rimanere inattivo, inefficiente e nei peggiori rompere il javascript e il layout del sito.

Potete eventualmente chiedere al vostro Hosting se vi attiva e configura mod_pagespeed o ngx_pagespeed sul vostro pannello, ma non date per scontato che questo possa esser fatto con facilità dal vostro hosting o che possa esser fatto gratuitamente, ma sopratutto che possa funzionare correttamente.

Molti tra i nostri clienti ci hanno detto che alcuni hoster hanno rifiutato l’implementazione dicendo che non era previsto nel loro piano hosting e sopratutto che cPanel e Plesk non hanno il supporto per i moduli pagespeed.

 

 

 

Hosting mod_pagespeed e ngx_pagespeed

La soluzione migliore e chiavi in mano in cui non dovrete pensare a nulla è quella di affidarsi ad un’azienda come la nostra (non necessariamente la nostra) che vi da un servizio già incluso nei piani hosting ad alte performance e su Server Dedicati, andando ad installare, configurare e calibrare le funzionalità di ngx_pagespeed sul vostro sito, avendo l’accortezza di abilitare quelle funzioni compatibili col vostro sito e disabilitare le altre che possono nuocere anche gravemente.

Da noi lo stack ngx_pagespeed inoltre non è solo un tangibile valore aggiunto fine a se stesso, ma un componente di uno stack software piuttosto evoluto e molto ben configurato (probabilmente il migliore sul mercato) che potete esaminare nel grafico seguente.

 

 

Utilizzare il nostro Hosting significa oltre ad avere le migliori prestazioni sul mercato anche la migliore gestione di attacchi DDOS e una gestione ottimale della sicurezza, dei processi di backup e di disaster recovery, nonchè un monitoraggio e un’assistenza costante 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno con tempi di intervento rapidissimi.

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