Come scegliere un hosting ?

Print Friendly, PDF & Email

Qualsiasi servizio di hosting prendessi in esame, troverai sempre i soliti auto-elogi con altrettante dichiarazioni di essere i migliori e leader del settore.

Ognuno decanterà con estrema fierezza di avere qualcosa in più. Ognuno sarà quanto di meglio si possa comprare.

Ce ne fosse uno che si definisce sufficiente, mediocre, o buono, no sono tutti i migliori.

Ma come ci si orienta di fronte a tanti che si definiscono i migliori ? Cosa deve pesare un povero utente che ha bisogno di comprare uno spazio hosting per un sito performante ? Come orientarsi in mezzo a tante sigle strane come Cache, Object Cache, Page Cache, Indici, Apache, NGINX, HTTP2, Varnish, Memcache e via dicendo ?

Come facciamo a farti capire che non devi scegliere guidato dall’emozione e dall’istinto andando di pancia ma andare a comprendere alcuni concetti (anche tecnici) che ti permettono di scegliere con tranquillità e competenza ?

Le scelte sbagliate si fanno perchè non si è programmatori o sistemisti ma magari un amministratore di qualche azienda senza un background tecnico e ci si lascia semplicemente ubriacare dalle parole del commerciale di turno, dai video pubblicitari o dalle presentazione powerpoint ripiene di tante chiacchiere senza alcun concetto pratico.

Scegliere l’hosting. L’Hosting non è una commodity.

Commodity è un termine inglese che indica un bene per cui c’è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è fungibile, cioè il prodotto è lo stesso indipendentemente da chi lo produce, come per esempio il petrolio o i metalli.

Sebbene si possa pensare che un hosting equivale l’altro questo non è affatto vero ma solo frutto di sana inconsapevolezza ed ignoranza nel senso più etimologico della parola stessa.

Il metano, l’energia elettrica, l’abbonamento del vostro cellulare e del vostro telefono possono essere commodity andando di fatto ad offrire la stessa identica funzione o quanto meno molto molto simile, l’hosting è tutto tranne che quello, sopratutto se avete da ospitare siti che richiedono velocità e hanno bisogno di performance adeguate.

Scegliere un buon hosting adeguato al vostro progetto e alle vostre esigenze significa investire per guadagnare di più.

Casi di studio e portfolio clienti.

Il primo macro indicatore che dovrebbe far riflettere è il portfolio clienti e i casi di studio. Sebbene ci siano tanti mediocri hosting che vendono milioni di piani hosting a clienti molto piccoli e mediocri (i classici blogghetti o siti vetrina) sono pochissimi quelli che hanno in portfolio brand noti di conoscenza comune e che possono vantare siti web che fanno decine di milioni di accessi unici e che generano utili per decine di milioni di euro l’anno.

E’ proprio su questi indicatori che bisognerebbe soffermarsi e chiedere perchè un’azienda che ad esempio investe un milione di euro al mese per la pubblicità dei loro prodotti su reti RAI o MEDIASET, decida di utilizzare un determinato hosting provider piuttosto che un’altro.

Numeri e traffico.

Oltre 100 milioni di visitatori al mese. Questi sono i nostri numeri. Quelli dei nostri clienti che ci affidano in gestione con serenità business da milioni di euro.

In questo screen di Google Analytics ad esempio vedete un blog che genera 31 milioni di visitatori da traffico AMP e 53 milioni di visitatori di traffico diretto per un totale di circa 85 milioni di visitatori al mese.

Come mai sono ospiti presso di noi e non presso altri fornitori di hosting ?

Certo magari potrai pensare, che anche loro avranno sicuramente altri siti diverso da questo con numeri altrettanto grandi come quelli mostrati in questo screen, ma perchè allora non li mostrano ? Sono umili e non vogliono mostrarli ? O forse semplicemente non ne hanno ?

Ecco, quando ti propongono servizi di hosting millantando di essere i migliori, fai qualche richiesta su chi siano i loro migliori clienti e quali sono le migliori performance di traffico, ma non rimanere stupito se preferiranno non rispondere millantando concetti come la privacy, o se ti rispondono con siti locali che fanno al massimo qualche milione di visitatori al mese.

 

Forse certi picchi di traffico non riescono a gestirli tutti gli hosting sul mercato che si limitano ad attivarvi un hosting con un banale cPanel, e forse arrivati a certi numeri il server va down lasciandovi con un pugno di mosche in mano proprio sul più bello.

502 bad gateway nginx

Tecnologie utilizzate

Se ipoteticamente necessitassi di un fotografo per immortalare un evento importante come un matrimonio, una cresima, una comunione, o semplicemente uno shooting fotografico aziendale che richiede professionalità, cosa pensereste di un fotografo che si presenta con una macchina compatta piuttosto che di una reflex professionale ?

Molto probabilmente diffideresti subito da chi si presenterebbe come fotografo professionista sfoggiando quella macchina compatta giallognola in foto e daresti invece fiducia a chi si presenta con un’attrezzatura da diverse migliaia di euro, estremamente professionale.

Per quanto vogliamo essere virtuosi e bravi nella padronanza delle tecnologie, i giusti strumenti garantiscono già da soli la metà del successo.

Se hai un sito WordPress o WooCommerce e il tuo potenziale fornitore non ti offre queste tecnologie (tutte insieme, no solo alcune) : Varnish, Memcached, Redis, NGINX, PHP-FPM probabilmente sarà un mediocre fornitore e di certo non ti sta offrendo quel che utilizzano tutti coloro che offrono hosting WordPress ad alte performance.

Il fatto che questo stack software sia utilizzato da realtà come CNN, BBC, BuzzFeed, e molte altre testate giornalistiche internazionali con milioni di accessi al giorno lo abbiamo scritto in questo articolo.

L’abito non fa il monaco (ma fa dire la messa).

Possono capitare anche fornitori che hanno apparentemente tutte le carte in regola, utilizzano tutti uno stack software come quello sopra descritto e dunque si possono fingere anche professionisti, allo stesso modo di un fotografo millantatore professionista che ha appena comprato una Canon Reflex da 10 mila euro e un obiettivo da 5 mila e venga a fare le foto al tuo evento importante impostando la modalità scatto su automatico non avendo la padronanza di saper gestire l’esposizione e la sensibilità in modalità manuale ne la profondità di campo.

Cosa verrà fuori ? Tutte foto di qualità, ma piatte, primi piani senza nessuna profondità di campo, nessuna vignettatura, nessun effetto sfocato ne altri effetti che sarebbero stati sicuramente adeguati in ogni evento degno di nota.

Insomma non basta avere e usare i giusti strumenti hardware e software ma avere anche la competenza nel saperli configurare ed usare.

Avere uno stack software che non aggiorna le pagine amp o non aggiorna i feed, oppure le sitemap è uno stack software buono che crea solo grandissimi danni che può comportare perdite di traffico, perdite di vendite, mancanza di indicizzazione fino alla vera morte di un sito internet che fino a qualche tempo prima aveva 30 milioni di visitatori al mese, come questo NON NOSTRO CLIENTE che ha pensato che gestire un server fosse facile e che potesse esser fatto anche da personale tecnico non sistemistico qualificato.

In soldoni questo sito ha perso oltre l’80% di traffico passando da 35 milioni di visitatori al mese a 2 milioni e mezzo.

Passare dal guadagnare 175 mila euro al mese ad appena 12 mila al mese ipotizzando un RPM pubblicitario di 5 euro ogni 1000 visitatori.

I prezzi ?

Se dicessimo che siamo i migliori del mondo e che ci siamo solo noi sul mercato ad offrire questi servizi di hosting ottimizzato per CMS WordPress saremmo dei grandi bugiardi e millantatori, ci sono sicuramente altre poche realtà degne di nota che però hanno una qualità uguale a costi decisamente più elevati.

Infatti sentirsi dire da un’azienda che quello che noi offriamo a meno di 1000 euro da loro ne costa 12 mila, lascia intendere sul reale valore dei nostri servizi.

In merito ai costi ne abbiamo parlato in questo articolo, quando ci siamo finti clienti e abbiamo chiesto un preventivo per un nostro cliente ad un’azienda tra quelle leader del mercato Hosting WordPeess che usano il nostro stack software.

Non dovete necessariamente spendere 200 mila euro all’anno di Hosting insomma se avete un blog che vi genera milioni di visite al mese. 

In parole povere scegliete informati

Un decalogo che potrete copiare e incollare quando chiedete un preventivo potrebbe essere :

  1. Quali sono i vostri migliori brand ?
  2. Quali sono i casi di successo ?
  3. Che stack software utilizzate ?
  4. Che prezzi avete ?

Già la risposta a queste domande vi farà capire chi avete davanti.

Se l’azienda di hosting che magari ha fatto fortuna vendendo soluzioni low cost a clienti come il fruttivendolo sotto casa che ha bisogno di un biglietto da visita, se di fronte all’azienda che segue clienti importanti e multinazionali da televisione, o comunque un’azienda in grado di gestire business milionari con la qualità che solo esperti sistemisti con decennale esperienza riesce ad offrirvi.

 

17279

Vuoi ricevere i migliori consigli ?

Ogni settimana nuovi consigli e novità !

Hai dei dubbi? Non sai da dove partire? Contattaci


Abbiamo tutte le risposte alle tue domande per aiutarti nella giusta scelta.

Scrivici

Chatta direttamente con il nostro supporto tecnico.

0256569681

Chiamaci subito negli orari d’ufficio 9:30 – 19:30

Ricevi assistenza

Apri un ticket direttamente nell’area di supporto.

Conosci i problemi di performance del tuo sito ?Analisi Gratuita
+ +

I migliori trucchi

per il tuo Hosting ?

FREE

Iscriviti gratuitamente per nuovi articoli e suggerimenti !

Proseguendo accetti la privacy policy

Torna su