22 Gennaio 2019

Perchè non dovresti usare cPanel ?

Svelando le inefficienze di cPanel: da backup di database lenti con mysqldump a rischi di sicurezza, scopri perché è tempo di cercare alternative più performanti e sicure.

cpanel logo

Inizierò subito: se stai usando cPanel, fermati prima che sia troppo tardi! Effettua il backup del tuo sito web e pulisci il tuo server .

L’importanza di scegliere le giuste tecnologie per la gestione del tuo sito web non può essere sottovalutata, e oggi vorrei parlare di una scelta tecnologica che potrebbe avere un impatto significativo sulla tua presenza online: l’uso di cPanel. E voglio essere chiaro fin dall’inizio: se stai usando cPanel, è il momento di fare una pausa e considerare alcune alternative più efficienti.

So che questa potrebbe sembrare una dichiarazione forte, e perfino audace, ma è necessaria, soprattutto se sei un utente che non va oltre i titoli. cPanel potrebbe sembrarti una soluzione pratica per la gestione del tuo sito web, ma la realtà è che potrebbe nuocere a lungo termine alle prestazioni e alla sicurezza del tuo sito. Le probabilità che il tuo sito web diventi lento o addirittura compromesso sono significativamente più alte con cPanel. Perdonate la durezza, ma se la sicurezza e la velocità sono una priorità per te, cPanel non è la risposta.

Perché Dovresti Evitare cPanel: Un’Analisi Dettagliata

Lentezza dovuta all’uso di Apache

Se sei tecnologicamente avveduto, saprai che Apache non è la soluzione più veloce in termini di web server. In un mondo dove ogni millisecondo conta, soluzioni come NGINX rappresentano un’alternativa molto più leggera ed efficiente, che richiede anche meno risorse di sistema.

Problemi di Montaggio e Partizione

La decisione di cPanel di montare tutte le cartelle sotto la directory /home può sembrare innocua in un primo momento, ma in realtà ha implicazioni significative sulle prestazioni del sistema, specialmente quando si utilizzano dischi SSD o nVME ad alta velocità. Analizziamo i dettagli:

Perché la Directory /home è Problematica?

In teoria, la directory /home è destinata a ospitare i file degli utenti. Tuttavia, in un contesto di server web, questo può diventare problematico se si considera la separazione delle responsabilità e la sicurezza. Un’organizzazione più logica potrebbe prevedere di montare il contenuto web in altre directory, come /var/www, per separarlo dai file utente e dalle impostazioni di sistema.

Gli effetti dei flag di montaggio noatime e nodiratime

Questi sono flag che possono essere impostati al momento del montaggio della partizione del file system. Sono estremamente utili per ottimizzare le operazioni di I/O sul disco:

  • noatime: Questa opzione disabilita completamente il tracking dell’ultimo accesso ai file. In un server web, dove si effettuano numerose operazioni di lettura, il tracking dell’ultimo accesso può portare a un utilizzo inutile di I/O disco.
  • nodiratime: Simile a noatime, ma specifico per le directory. Anche in questo caso, disabilitare il tracking dell’ultimo accesso ai file delle directory può risparmiare un notevole numero di operazioni I/O.

L’Impatto sulle Prestazioni di SSD e nVME

SSD e nVME sono tecnologie di storage significativamente più veloci rispetto ai dischi rigidi tradizionali. Tuttavia, l’assenza dei flag noatime e nodiratime significa che ogni volta che un file o una directory viene letta, il sistema deve anche scrivere l’informazione dell’ultimo accesso. Questo può rallentare le operazioni e ridurre la longevità dei dischi, che hanno un numero limitato di cicli di scrittura.

Spreco di I/O in Sistemi ad Alto Traffico

In un ambiente ad alto traffico, dove ogni millisecondo di tempo di risposta conta, queste scritture aggiuntive possono sommarsi rapidamente, creando un collo di bottiglia. Per i siti web con un elevato numero di richieste al secondo, il risparmio di I/O potrebbe tradursi in una riduzione significativa dei tempi di risposta e in un migliore utilizzo delle risorse hardware, migliorando quindi l’esperienza utente e potenzialmente anche il posizionamento nei motori di ricerca.

In sintesi, la scelta di cPanel di non utilizzare queste opzioni di ottimizzazione può avere un impatto negativo sulle prestazioni e sull’efficienza, specialmente se stai utilizzando hardware di fascia alta come SSD o nVME.

Gonfiore e Bloatware

Definire cPanel come “bloatware” è quasi un complimento, considerato il suo impatto pesante sulle risorse di sistema. In effetti, sarebbe più accurato paragonare cPanel a un insieme di root-kit: una collezione di software progettati per accedere profondamente nel nucleo del tuo sistema operativo Linux. Questo intrusivo annidamento non è soltanto pericoloso da un punto di vista della sicurezza, ma ha anche implicazioni gravi sulle prestazioni del server.

Il fatto che cPanel sia il pannello di controllo più utilizzato nel mondo dell’hosting web è una spada a doppio taglio. Da un lato, la sua popolarità attesta la sua funzionalità e facilità d’uso. Dall’altro lato, questa stessa popolarità lo rende un obiettivo di prim’ordine per gli attacchi informatici. Andiamo a esplorare le varie dimensioni che rendono cPanel una piattaforma potenzialmente vulnerabile.

Popolarità come Bersaglio

Essendo ampiamente utilizzato, cPanel attira inevitabilmente l’attenzione di hacker e malintenzionati. Una singola vulnerabilità scoperta in cPanel potrebbe potenzialmente esporre migliaia, se non milioni, di siti web a rischi di sicurezza. Questo lo rende un premio particolarmente ambito per chi cerca di sfruttare le falle nei sistemi informatici.

Codice Proprietario e Opacità

A differenza del software open source, dove il codice è disponibile per l’ispezione pubblica e potenziali correzioni da parte della comunità, cPanel è un software proprietario. Questo significa che il suo codice sorgente è una “scatola nera” inaccessibile. Gli utenti e gli esperti di sicurezza non possono facilmente ispezionare il codice alla ricerca di vulnerabilità, il che lo rende intrinsecamente meno sicuro.

Privilegi di Root e Accesso Profondo al Sistema

Un altro aspetto critico è che cPanel necessita di privilegi di root per funzionare. Questo significa che ha un accesso quasi illimitato ai file e ai processi del sistema operativo. Se un attaccante dovesse riuscire a sfruttare una vulnerabilità in cPanel, otterrebbe un accesso molto profondo al sistema, rendendo le potenziali conseguenze molto più gravi rispetto a un software che funziona con privilegi limitati.

Software Aggiuntivo e Superfluo

cPanel cerca di essere una soluzione “tutto-in-uno”, offrendo una vasta gamma di funzionalità e servizi aggiuntivi. Sebbene questa completezza possa essere vista come un vantaggio, porta anche con sé un peso in termini di sicurezza. Ogni servizio o funzione extra rappresenta un ulteriore punto di ingresso potenziale per un attaccante. In pratica, più software gira sul tuo server, maggiore è la superficie di attacco, aumentando così il rischio di vulnerabilità.

In conclusione, mentre cPanel può offrire una comodità e una facilità d’uso ineguagliabili, queste vengono al costo di potenziali rischi per la sicurezza che non possono essere trascurati, soprattutto in un ambiente aziendale dove la sicurezza dei dati è di primaria importanza.

Quindi, Come Dovresti Gestire il Tuo Server?

Se sei seriamente intenzionato a gestire il tuo sito web, la prima cosa da fare è impostare correttamente il tuo server. Se non sei esperto in configurazioni di server, il nostro team di assistenza sistemistica può aiutarti a ottimizzare le prestazioni, ridurre i costi e accelerare il tuo sito. Per le operazioni più complesse e proattive, l’ideale sarebbe assumere un amministratore di sistema dedicato.

Una Nota sui Backup con cPanel

Quando si tratta di effettuare backup di database, specialmente se sono di grandi dimensioni, la scelta dello strumento può avere un impatto significativo non solo sulla durata del processo di backup, ma anche sulla disponibilità del tuo sito web. In cPanel, l’approccio standard all’archiviazione dei database viene eseguito attraverso l’utilizzo di mysqldump, un’utility fornita di default. Mentre può sembrare una soluzione semplice e diretta, presenta alcune lacune critiche, soprattutto quando si tratta di database più grandi e sistemi ad alte prestazioni.

Lock Sulle Tabelle e Interruzioni del Servizio

Uno dei problemi più gravi dell’uso di mysqldump è che, per garantire la coerenza dei dati, spesso è necessario bloccare le tabelle durante il backup. Questo “table lock” può rendere il database inaccessibile per nuove scritture e, in certi casi, anche per le letture, per la durata dell’operazione. In un ambiente di produzione, dove ogni secondo di inattività può significare una perdita di entrate o di reputazione, questa non è un’opzione praticabile.

Tempi di Backup Lunghi

mysqldump può essere notoriamente lento su database grandi o complessi. Dato che esegue una copia dei dati tabella per tabella, la quantità di tempo necessaria cresce esponenzialmente con la dimensione del database. Inoltre, poiché ogni tabella deve essere bloccata e deserializzata, il processo può diventare una vera e propria sfida in termini di tempo e risorse, mettendo ulteriormente a rischio la disponibilità del tuo servizio.

Percona Xtrabackup: Un’Alternativa Avanzata

A differenza di mysqldump, Percona Xtrabackup è in grado di eseguire “backup a caldo”. Ciò significa che può creare un backup del database mentre il database stesso è online e in uso, minimizzando così i tempi di inattività e l’impatto sulle prestazioni. Percona Xtrabackup è in grado di farlo senza bloccare le tabelle, rendendo il tutto più efficiente sia in termini di tempo che di risorse. Inoltre, è ottimizzato per lavorare con database di grandi dimensioni e sistemi ad alte prestazioni, rendendo i backup più veloci e meno intrusivi.

La decisione di utilizzare cPanel, con la sua dipendenza da mysqldump per i backup di database, potrebbe non essere la scelta più oculata per aziende o progetti web che richiedono alte prestazioni e una forte enfasi sulla disponibilità e la sicurezza. Se la velocità, la sicurezza e l’uptime sono fondamentali per il tuo business, allora è il momento di valutare alternative più robuste e efficienti, sia in termini di pannelli di controllo che di soluzioni per il backup.

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