30 Novembre 2023

Wayland prende il comando su Linux mentre Red Hat dice addio a X.org

Firefox 121, ora in beta test, prediligerà anche lui il protocollo Wayland.

Wayland on Red Hat Linux instead X11

Il post del blog di Carlos Soriano Sanchez, capo del team GPU di RHEL, annuncia una novità importante: la prossima versione di Red Hat Enterprise Linux (RHEL), prevista per il 2025, abbandonerà X.org per adottare esclusivamente il server di visualizzazione Wayland.

Red-Hat-Wayland-instead-X

Poiché RHEL offre solo GNOME, ciò significa che utilizzerà il compositor Mutter e nient’altro.

Quando RHEL 8 è stato rilasciato nel 2019, Wayland è diventato il server di visualizzazione predefinito e con l’arrivo di RHEL 9, tre anni dopo, X.org è stato ufficialmente deprecato. Sanchez spiega che la transizione dal sistema X Window, vecchio di oltre 30 anni, al nuovo stack basato su Wayland è in corso da circa 15 anni. È interessante notare che, mentre il sistema X Window si avvicina ai 40 anni di età, Wayland, avviato nel 2008, si sta avvicinando ai 17 anni.

Il Reg FOSS desk rimane scettico riguardo a Wayland, ma la massa critica sta crescendo. KDE 6 sarà esclusivamente basato su Wayland. Anche altri importanti progetti come Mint e Xfce stanno sperimentando il supporto a Wayland. Sul fronte ARM, il nuovo desktop in Raspberry Pi OS 5 combina LXDE e Wayfire, funzionando bene eccetto che con i touchscreen. Il team Asahi, che lavora su Linux per Apple Silicon, ha annunciato di puntare solo su Wayland.

Le applicazioni di grande importanza stanno anch’esse adottando Wayland. Firefox 121, ora in beta, renderizzerà direttamente su Wayland invece di passare per il server XWayland integrato. OBS Studio, un altro software problematico, ha ottenuto il supporto nativo a Wayland nella versione 27.

Il vero significato di questo cambiamento non riguarda tanto l’esperienza dell’utente finale, che dovrà comunque affrontare alcuni problemi e imparare nuovi metodi e tecniche. Piuttosto, la questione cruciale è il supporto degli sviluppatori. Il vasto team di sviluppatori di Red Hat è una forza trainante dietro a molti progetti su Linux. Se Red Hat interrompe lo sviluppo su X.org, non è chiaro chi possa prendere il suo posto.

Ubuntu Budgie Wayland

Un problema con Wayland è che ogni gestore di finestre deve implementare il proprio profilo nel proprio codice. Wayland è solo un protocollo, non un server di visualizzazione. Non esiste una corrispondenza diretta tra i componenti di Wayland e quelli di un sistema basato su X11. In un sistema Wayland, la cosa più simile a un “server di visualizzazione” è il compositor, che è simile al gestore di finestre in X11.

X11 funziona su ogni sistema operativo UNIX™ e simili, ma UNIX proprietario è morto. Sistemi operativi come AIX, Solaris e HP-UX sono in modalità di manutenzione. L’ultimo UNIX commerciale ancora in vendita è macOS di Apple, che non utilizza X11, sebbene sia ancora possibile scaricare XQuartz se necessario.

X.org è stato creato da un fork di XFree86 nel 2004. X11 è un software molto grande e complesso, e con il ritiro di uno dei principali sostenitori aziendali da X.org e il riposizionamento dei suoi sviluppatori, il futuro non sembra roseo per questa ultima implementazione cooperativa.

Se nessuno si offre volontario per assumersi il considerevole lavoro di mantenimento di X.org, questo morirà. Ottenere la cooperazione di OpenBSD, FreeBSD, NetBSD e DragonflyBSD per mantenere un’implementazione condivisa potrebbe essere ancora più difficile. Xenocara, basato su OpenBSD, funziona su Linux, ma è improbabile che ci sia un sostegno commerciale per un progetto del genere.

Per chi desidera che il sistema X Window continui a vivere, è urgente iniziare a lavorare su ciò che deve essere conservato e rivitalizzare l’iniziativa X12, eliminando più legacy possibile. Oggi, forse, sarebbe meglio renderizzare direttamente su OpenVG o Vulkan.

  1. OpenVG: OpenVG è una specifica per un’API (Application Programming Interface) 2D. È progettata per l’hardware accelerato per fornire un’alta qualità di rendering di grafica vettoriale. OpenVG è utilizzato principalmente per applicazioni che richiedono disegni vettoriali precisi e di alta qualità, come interfacce utente grafiche (GUI), applicazioni per la navigazione, e per la creazione di effetti visivi e animazioni. L’API è stata sviluppata da Khronos Group, la stessa organizzazione che gestisce standard come OpenGL e Vulkan. OpenVG può essere particolarmente utile in ambienti dove le risorse di sistema sono limitate, come dispositivi mobili o sistemi embedded.
  2. Vulkan: Vulkan, anch’esso sviluppato da Khronos Group, è un’API grafica e di calcolo moderna che offre controllo diretto sull’hardware GPU e prestazioni ottimizzate. È il successore di OpenGL, progettato per essere più efficiente e flessibile. Vulkan è utilizzato per sviluppare applicazioni che richiedono intensi calcoli grafici, come videogiochi, simulazioni in tempo reale, e applicazioni di realtà virtuale. A differenza di OpenGL, Vulkan richiede agli sviluppatori di gestire più dettagli di basso livello del funzionamento della GPU, ma questo offre anche maggiori possibilità di ottimizzazione e controllo.

Mantenere attivo il progetto X11 insomma sarebbe un compito epico, e senza un sostenitore commerciale, sembra sia improbabile che ciò avvenga. Forse è davvero il momento di lasciar morire X. Se questo sembra drastico, si consiglia di leggere il capitolo 7 di “The Unix Hater’s Handbook”, un libro noto per la sua critica spietata e umoristica nei confronti di UNIX e dei suoi vari aspetti. Il capitolo 7, in particolare, probabilmente discute alcuni dei difetti e problemi associati ai sistemi UNIX, inclusi quelli legati a X11.

The-X-Windows-Disaster

Unix più indipendenti potrebbero aggirare Wayland e passare ad Arcan invece.

Arcan è un framework software avanzato e versatile per la gestione di sistemi grafici, specialmente in contesti UNIX e Linux. Il progetto Arcan è stato concepito per offrire una soluzione alternativa ai tradizionali server di visualizzazione come X11 e Wayland, proponendo un approccio più moderno e flessibile alla gestione delle interfacce grafiche.

Staremo a vedere !

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