6 Luglio 2022

InnoDB vs MyISAM: un confronto dettagliato di due motori di archiviazione MySQL

Se ti stai chiedendo come incrementare le performance del tuo sito, devi prestare attenzione ai due storage engine di MySQL

MyISAM VS InnoDB

Se stai cercando di ottimizzare le prestazioni dei database MySQL per il tuo software, è fondamentale comprendere le differenze tra InnoDB e MyISAM, due dei motori di archiviazione più conosciuti di MySQL. La scelta tra questi motori può influenzare significativamente le prestazioni e l’efficienza del tuo database. È quindi essenziale esplorare in dettaglio le caratteristiche e le capacità di ciascuno per determinare quale si adatta meglio alle specifiche esigenze del tuo software.

Ogni dettaglio tecnico gioca un ruolo cruciale nel successo di un progetto. Con la necessità sempre crescente di gestire grandi quantità di dati, selezionare un database che possa gestire efficacemente i requisiti di archiviazione a lungo termine è di fondamentale importanza. Per un Solution Architect, la decisione di scegliere tra diversi database non è mai banale. Questa scelta richiede un’analisi accurata e un confronto dettagliato per identificare la soluzione più adatta alle esigenze del progetto.

Nel nostro blog, ci immergeremo nel mondo di InnoDB e MyISAM, esplorando in profondità questi due motori di archiviazione estremamente popolari in MySQL. Discuteremo le loro specificità, analizzando le differenze tra MyISAM e InnoDB attraverso sette fattori critici che li distinguono. Questo confronto ci aiuterà a comprendere meglio quali sono le loro forze e debolezze, permettendoti di fare una scelta informata e strategica per il tuo database.

Capire cos’è MySQL

MySQL è un noto sistema di gestione di database relazionali (RDBMS) open source che si è guadagnato un posto di rilievo nell’ambito sia accademico che professionale in tutto il mondo. Questo software, disponibile gratuitamente sotto la licenza pubblica GNU, offre anche una versione proprietaria premium, rendendolo accessibile a una vasta gamma di utenti con diversi bisogni e requisiti. La storia di MySQL inizia con lo sviluppo originale da parte di Michael Widenius presso MySQL AB, una società svedese che ha contribuito a porre le basi per la sua crescita e popolarità.

Nel corso degli anni, MySQL è passato attraverso diverse fasi di acquisizione. Nel 2012, Sun Microsystems ha acquisito MySQL AB, segnando un importante cambio di proprietà. Successivamente, Oracle Corporation ha acquistato Sun Microsystems, portando MySQL sotto il suo vasto ombrello. Queste acquisizioni hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo e sulla distribuzione di MySQL, influenzando la sua evoluzione nel panorama dei database.

La versatilità di MySQL è evidente nella sua ampia applicazione in diversi ambiti. Basato su SQL (Structured Query Language), MySQL è utilizzato in una varietà di applicazioni, dalla gestione di dati complessi alla semplice archiviazione di informazioni. La sua popolarità è ulteriormente rafforzata dal suo utilizzo in alcuni dei siti web più visitati e conosciuti a livello globale, come Twitter, Facebook, Mediawiki, YouTube e Flickr, testimonianza della sua affidabilità e delle sue capacità.

Inoltre, l’impatto e l’influenza di MySQL si estendono ben oltre il suo codice originale. Ha dato origine a numerosi fork, tra cui i più noti sono MariaDB e Percona Server. Questi fork rappresentano adattamenti e evoluzioni del software originale, fornendo agli utenti alternative con caratteristiche uniche e specifiche per soddisfare esigenze diverse. Questa proliferazione di fork ha contribuito a mantenere vivo l’ecosistema di MySQL, dimostrando la sua flessibilità e la sua capacità di adattamento nel tempo.

Comprendere le caratteristiche principali di MySQL

La comprensione delle caratteristiche principali di MySQL è essenziale per sfruttare appieno le sue capacità in qualsiasi ambito di applicazione.

  • Facilità d’uso: La semplicità di MySQL si riflette nella sua facilità di download e installazione, rendendolo un sistema di gestione di database molto accessibile. Chiunque, dagli sviluppatori alle piccole imprese, può visitare il sito web ufficiale, scaricare il software e iniziare quasi immediatamente grazie alle istruzioni chiare e dettagliate. La sua interfaccia intuitiva e i numerosi strumenti di supporto contribuiscono a un’esperienza utente fluida e priva di ostacoli.
  • Scalabilità: MySQL si distingue per la sua architettura estremamente scalabile, in grado di adattarsi alle esigenze crescenti di un’organizzazione. Fornisce utilità di caricamento rapido per gestire volumi di dati elevati e supporta una varietà di cache di memoria che migliorano le prestazioni. Questo lo rende adatto sia per piccole applicazioni che per grandi imprese con enormi set di dati.
  • Compatibilità: La versatilità di MySQL si estende anche alla sua compatibilità con diverse piattaforme operative. Che tu stia utilizzando Windows, Linux o Unix, MySQL si adatterà senza problemi al tuo sistema, garantendo un’esperienza senza soluzione di continuità attraverso vari ambienti di sviluppo e produzione.
  • Sicurezza dei dati: La sicurezza è una priorità per MySQL, che include un insieme robusto di funzionalità per proteggere i dati. Questo sistema gestisce con cura l’accesso agli utenti autorizzati attraverso un sistema di permessi sofisticato e crittografia, assicurando che le informazioni siano al sicuro da accessi non autorizzati e vulnerabilità.
  • Basso costo: Uno degli aspetti più allettanti di MySQL è il suo costo zero. È disponibile gratuitamente per il download in tutto il mondo, rendendolo una risorsa preziosa per gli utenti che necessitano di un sistema di gestione di database potente ma senza oneri economici aggiuntivi. Questa caratteristica lo rende particolarmente attraente per start-up, studenti e organizzazioni no-profit che cercano di massimizzare le loro risorse tecnologiche con budget limitati.

Cos’è MyISAM?

MyISAM, abbreviazione di “My Indexed Sequential Access Method”, è un motore di archiviazione storico e significativo nel contesto di MySQL. Originariamente concepito come l’evoluzione dell’algoritmo ISAM (Indexed Sequential Access Method), MyISAM è stato per lungo tempo il motore di archiviazione predefinito per MySQL, giocando un ruolo cruciale nell’evoluzione del sistema di gestione di database.

La storia di MyISAM inizia nei primi anni dello sviluppo di MySQL, quando è stato introdotto come un miglioramento rispetto al suo predecessore ISAM. L’algoritmo ISAM, noto per la sua semplicità e velocità nella gestione dei dati, è stato ulteriormente ottimizzato in MyISAM per affrontare le esigenze emergenti dei database moderni. Questo ha reso MyISAM particolarmente adatto per ambienti web, data warehousing e applicazioni analitiche, grazie alla sua capacità di gestire set di dati grandi con maggiore efficienza.

Fino a dicembre 2009, MyISAM è stato il motore di archiviazione predefinito in MySQL. Durante questo periodo, ha guadagnato una vasta popolarità per la sua efficienza nell’indicizzazione e nella velocità di lettura, rendendolo ideale per le operazioni di lettura-pesante. Tuttavia, con l’ascesa delle esigenze per transazioni più robuste e sicurezza dei dati, MyISAM ha iniziato a mostrare alcune limitazioni, in particolare la mancanza di supporto per le transazioni ACID (Atomicity, Consistency, Isolation, Durability) e la gestione meno efficiente della concorrenza.

Nel dicembre 2009, InnoDB ha sostituito MyISAM con InnoDB come motore di archiviazione predefinito in MySQL. Questo cambiamento ha segnato un’importante svolta, poiché InnoDB offriva caratteristiche avanzate come il supporto per le transazioni ACID, il recovery dei crash e la gestione migliorata della concorrenza, che erano diventate essenziali per le moderne applicazioni di database.

Nonostante la sua sostituzione come motore predefinito, MyISAM rimane una scelta popolare per specifici casi d’uso, soprattutto in scenari dove le operazioni di lettura sono predominanti e la gestione delle transazioni non è una priorità. Il suo minimo footprint di dati lo rende ancora oggi una scelta efficace per il data warehousing e alcune applicazioni web, specialmente quelle che non richiedono funzionalità transazionali complesse.

Cos’è InnoDB?

InnoDB rappresenta un importante salto qualitativo nell’evoluzione dei motori di archiviazione di MySQL, fornendo funzionalità avanzate di gestione delle transazioni e sicurezza dei dati. Come motore di archiviazione conforme agli standard ACID (Atomicity, Consistency, Isolation, Durability), InnoDB ha rivoluzionato l’approccio alla gestione dei dati in MySQL, ponendo una maggiore enfasi sulla sicurezza delle transazioni e l’integrità dei dati.

La storia di InnoDB inizia nei primi anni 2000 come un’alternativa ai motori di archiviazione esistenti come MyISAM. Concepito per offrire una gestione delle transazioni più robusta e affidabile, InnoDB si è rapidamente affermato come la scelta preferita per le applicazioni che richiedevano una maggiore sicurezza dei dati e gestione delle transazioni. Le sue funzionalità principali, come il commit, il rollback e le capacità di ripristino in caso di crash, hanno fornito una base solida per proteggere i dati degli utenti e garantire la tolleranza agli errori.

Una delle caratteristiche distintive di InnoDB è l’uso del blocco a livello di riga e la lettura non bloccante coerente, che aumentano notevolmente la concorrenza e le prestazioni in ambienti multiutente. Questo approccio contrasta con il blocco a livello di tabella utilizzato in MyISAM, permettendo a InnoDB di gestire operazioni parallele in modo più efficiente.

In termini di archiviazione dei dati, InnoDB utilizza indici cluster basati su chiavi primarie, che ottimizzano l’I/O per le query comuni. Questa struttura di indicizzazione è particolarmente efficace nel ridurre il tempo di accesso ai dati, migliorando così le prestazioni generali delle query. Inoltre, il supporto per i vincoli di integrità referenziale FOREIGN KEY aiuta a mantenere l’integrità dei dati e a gestire le relazioni tra diverse tabelle in modo più efficace.

Con l’introduzione di MySQL 5.5, InnoDB ha assunto un ruolo ancora più centrale, diventando il motore di archiviazione predefinito. Questo cambiamento ha segnato un riconoscimento della sua superiorità in termini di affidabilità, gestione delle transazioni e prestazioni, rendendolo particolarmente adatto per la gestione di set di dati di grandi dimensioni e per applicazioni che gestiscono dati strutturati e relazionali. La sua affidabilità e le sue capacità di prestazione lo hanno reso un motore ideale per i sistemi di gestione dei contenuti e altre applicazioni aziendali critiche.

La transizione da MyISAM a InnoDB come motore predefinito ha avuto un impatto profondo sullo sviluppo di MySQL, evidenziando il passaggio da un modello di database più orientato alla lettura a un modello che privilegia la sicurezza delle transazioni e l’integrità dei dati. Nel corso degli anni, InnoDB ha continuato a evolversi, con aggiornamenti e miglioramenti che hanno rafforzato ulteriormente le sue capacità e la sua posizione come uno dei motori di archiviazione di database più affidabili e performanti sul mercato.

MyISAM vs InnoDB

Ora che abbiamo una conoscenza di base di MyISAM e InnoDB, confrontiamoli su vari fattori:

  • MyISAM vs InnoDB: tipo di motore di archiviazione
  • MyISAM vs InnoDB: blocco
  • MyISAM vs InnoDB: chiavi esterne foreign key ed integrità referenziale
  • MyISAM vs InnoDB: proprietà ACID
  • MyISAM vs InnoDB: prestazioni
  • MyISAM vs InnoDB: affidabilità
  • MyISAM vs InnoDB: memorizzazione nella cache e indicizzazione

1. MyISAM vs InnoDBstorage: tipo di motore

MyISAM – Archiviazione Non Transazionale:

  • MyISAM è noto come un motore di archiviazione non transazionale. In questo contesto, “non transazionale” significa che non supporta le operazioni di transazione come quelle fornite da InnoDB.
  • In un sistema non transazionale, le modifiche ai dati (come inserimenti, aggiornamenti o cancellazioni) vengono applicate e salvate direttamente sul database senza la possibilità di un rollback automatico in caso di errore o interruzione.
  • Questo implica che, in caso di crash del sistema o di errori durante l’esecuzione delle operazioni di scrittura, l’utente deve intervenire manualmente per ripristinare o correggere i dati.
  • Sebbene ciò possa sembrare un limite, per alcune applicazioni, specialmente quelle che non richiedono complesse transazioni o dove la velocità e la semplicità sono prioritarie, MyISAM può essere una scelta adeguata.

InnoDB – Archiviazione Transazionale:

  • In contrasto con MyISAM, InnoDB è un motore di archiviazione transazionale, il che significa che supporta le transazioni complete nel rispetto degli standard ACID.
  • Le operazioni di transazione in InnoDB permettono ai gruppi di operazioni di lettura e scrittura di essere eseguiti in modo sicuro e coerente. In caso di fallimento di una transazione, ad esempio a causa di un crash del sistema o di un errore, InnoDB è in grado di eseguire automaticamente un rollback, annullando tutte le operazioni non completate e mantenendo così l’integrità dei dati.
  • Questo livello di sicurezza nelle operazioni di scrittura è essenziale per applicazioni dove la consistenza e l’integrità dei dati sono critiche, come nei sistemi finanziari, negli e-commerce, o in qualsiasi altro sistema dove gli errori di dati possono avere conseguenze gravi.
  • Il supporto transazionale di InnoDB lo rende adatto per applicazioni che necessitano di operazioni complesse, gestione avanzata delle transazioni e affidabilità elevata.

2. MyISAM vs InnoDB storage: locking

Table-Locking-VS-Row-Locking-MySQL

L’approfondimento delle differenze tra MyISAM e InnoDB in termini di meccanismi di locking (blocco) mette in luce una delle principali distinzioni funzionali tra questi due motori di archiviazione:

  1. MyISAM – Locking a Livello di Tabella:
    • MyISAM impiega un meccanismo di locking a livello di tabella. Questo significa che quando un utente o un processo esegue un’operazione di scrittura (inserimento, aggiornamento, cancellazione) su una tabella, l’intera tabella viene bloccata.
    • In pratica, questo impedisce ad altri utenti o processi di eseguire operazioni di scrittura contemporaneamente sulla stessa tabella, anche se riguardano righe diverse. Le operazioni di lettura possono ancora essere eseguite, ma possono incontrare ritardi se in attesa del completamento delle operazioni di scrittura.
    • Il locking a livello di tabella è generalmente più semplice e richiede meno memoria rispetto al locking a livello di riga. Tuttavia, può portare a problemi di prestazioni in ambienti con alta concorrenza, dove molteplici utenti o processi necessitano di modificare la tabella contemporaneamente.
    • Questo tipo di locking è più efficiente in scenari dove il database è prevalentemente in lettura, come nei siti web informativi o nei cataloghi online.
  2. InnoDB – Locking a Livello di Riga:
    • In contrasto, InnoDB utilizza un sistema di locking a livello di riga. Questo significa che durante un’operazione di scrittura, solo le righe specifiche interessate dall’operazione vengono bloccate, lasciando le altre righe della tabella disponibili per ulteriori operazioni di lettura o scrittura.
    • Il locking a livello di riga riduce il rischio di conflitti e ritardi, permettendo una maggior concorrenza. Questo lo rende particolarmente adatto per applicazioni con un elevato numero di transazioni e operazioni di scrittura, come i sistemi di e-commerce o le applicazioni aziendali.
    • Tuttavia, il locking a livello di riga è più complesso e richiede più memoria rispetto al locking a livello di tabella. Inoltre, può essere più soggetto a fenomeni come il “deadlocking” in scenari con molte operazioni di scrittura concorrenti.
    • Questo approccio è vantaggioso in ambienti con frequenti operazioni di lettura e scrittura, dove la capacità di mantenere alte prestazioni e ridurre i tempi di attesa è cruciale.

3. MyISAM vs InnoDB storage: chiavi esterne o foreign key ed integrità referenziale.

foreign-keys

La gestione delle chiavi esterne e dell’integrità referenziale è una componente fondamentale nella progettazione dei database relazionali. Questi concetti giocano un ruolo cruciale nel mantenere la coerenza e l’affidabilità dei dati all’interno delle basi di dati. La differenza nel supporto di queste caratteristiche tra MyISAM e InnoDB è significativa:

  1. Chiavi Esterne e Integrità Referenziale in InnoDB:
    • InnoDB supporta pienamente l’uso delle chiavi esterne. Una chiave esterna è una colonna in una tabella che crea un collegamento referenziale con una colonna corrispondente in un’altra tabella. Questo meccanismo garantisce che i dati tra le tabelle siano coerenti e che le relazioni tra di loro siano mantenute.
    • L’integrità referenziale in InnoDB assicura che i dati nelle tabelle correlate rimangano sincronizzati. Ad esempio, se un record in una tabella principale viene eliminato o modificato, le corrispondenti modifiche possono essere automaticamente applicate alle tabelle collegate attraverso le chiavi esterne, come le eliminazioni e gli aggiornamenti in cascata.
    • Questa funzionalità è particolarmente importante in database complessi dove l’affidabilità e la coerenza dei dati sono cruciali. Supporta la creazione di database relazionali robusti, in cui le relazioni tra diverse tabelle sono chiaramente definite e gestite.
  2. Assenza di Supporto per le Chiavi Esterne in MyISAM:
    • A differenza di InnoDB, MyISAM non supporta le chiavi esterne né l’integrità referenziale. Questo significa che in un database MyISAM, le relazioni tra diverse tabelle devono essere gestite a livello di applicazione piuttosto che a livello di database.
    • L’assenza di chiavi esterne in MyISAM implica che non ci sono controlli automatizzati a livello di database per garantire che le modifiche in una tabella siano coerenti con i dati in un’altra. Questo può portare a situazioni in cui la coerenza dei dati tra tabelle collegate è a rischio.
    • Tuttavia, questa limitazione può essere meno rilevante in scenari dove le relazioni complesse tra le tabelle non sono necessarie o dove la semplicità e la velocità di lettura sono più importanti dell’integrità referenziale.

La scelta tra MyISAM e InnoDB può essere guidata dalla necessità o meno di implementare l’integrità referenziale nel tuo database. Se il tuo progetto richiede una gestione solida delle relazioni tra tabelle con vincoli di integrità referenziale, InnoDB è la scelta migliore. D’altro canto, per applicazioni che non richiedono una gestione complessa delle relazioni tra tabelle e che privilegiano la velocità di lettura, MyISAM può essere adeguato.

4. MyISAM vs InnoDB storage: proprietà ACID

ACID DBMS

La distinzione tra MyISAM e InnoDB in termini di supporto alle proprietà ACID (Atomicità, Consistenza, Isolamento e Durabilità) è fondamentale per comprendere le loro differenze nella gestione dei dati e delle transazioni:

  1. MyISAM – Mancanza di Supporto ACID:
    • MyISAM non supporta le proprietà ACID. Ciò significa che in MyISAM, le operazioni sui dati non sono atomiche, consistenti, isolate o durature nel modo in cui vengono gestite.
    • In MyISAM, se un’operazione di manipolazione dei dati (DML) come INSERT, UPDATE o DELETE viene interrotta, l’operazione si ferma immediatamente. Questo può lasciare i dati in uno stato parzialmente aggiornato, dove alcune righe sono state modificate mentre altre no, senza alcun modo per ripristinare automaticamente lo stato precedente dell’operazione.
    • Questo approccio può essere sufficiente per applicazioni semplici che non richiedono una gestione robusta delle transazioni o dove la coerenza dei dati in caso di interruzioni non è una preoccupazione critica.
  2. InnoDB – Supporto Completo per le Proprietà ACID:
    • In contrasto, InnoDB offre un supporto completo per le proprietà ACID, che sono cruciali per la gestione affidabile delle transazioni in un database.
    • Con InnoDB, le transazioni sono trattate come unità atomiche di lavoro. Ciò significa che una serie di istruzioni DML viene eseguita completamente o non viene eseguita affatto. In caso di un’interruzione o di un errore, il sistema può eseguire un rollback all’ultimo stato coerente, garantendo così la coerenza dei dati.
    • L’isolamento delle transazioni in InnoDB impedisce che le operazioni contemporanee su dati condivisi interferiscano l’una con l’altra, mantenendo l’integrità dei dati durante operazioni parallele.
    • La durabilità assicura che una volta che una transazione è stata completata e confermata, i cambiamenti ai dati sono permanenti, anche in caso di arresto anomalo del sistema.
    • Inoltre, InnoDB offre funzionalità di ripristino in caso di crash, garantendo che il database possa recuperare a uno stato coerente e affidabile dopo un’interruzione inaspettata.

La scelta tra MyISAM e InnoDB può essere guidata dal bisogno di robuste proprietà ACID. Per applicazioni che richiedono la gestione di molte transazioni, dove la coerenza e l’affidabilità dei dati sono essenziali, InnoDB rappresenta una scelta nettamente superiore. Questo motore è ideale per ambienti di produzione critici e per applicazioni che non possono tollerare perdite o incongruenze nei dati. D’altra parte, MyISAM può essere adeguato ad applicazioni più leggere, dove tali rigorose garanzie transazionali non sono necessarie.

5. MyISAM vs InnoDB storage: prestazioni

MyISAM VS InnoDB Benchmark

L’analisi delle prestazioni tra MyISAM e InnoDB mette in evidenza le loro differenze fondamentali e gli scenari d’uso ottimali per ciascuno:

  1. InnoDB – Prestazioni Ottimizzate per Transazioni e Scrittura:
    • InnoDB è progettato per offrire prestazioni elevate in ambienti transazionali. Grazie al supporto per le operazioni di rollback e commit, è particolarmente efficace nella gestione di operazioni di scrittura complesse e transazioni che richiedono affidabilità e coerenza.
    • Le prestazioni di InnoDB sono ottimizzate per gestire grandi volumi di dati, in particolare in scenari che richiedono frequenti aggiornamenti e inserimenti. Questo lo rende una scelta ideale per applicazioni di database dove la velocità e l’affidabilità delle operazioni di scrittura sono cruciali.
    • In ambiente multiutente con molte operazioni di scrittura e lettura parallele, InnoDB gestisce meglio la concorrenza grazie al suo sistema di locking a livello di riga, che riduce il rischio di conflitti e migliorare l’efficienza complessiva.
  2. MyISAM – Prestazioni Ottimizzate per la Lettura:
    • MyISAM, non supportando le proprietà transazionali, è generalmente più veloce nelle operazioni di lettura rispetto a InnoDB. Questo lo rende adatto per applicazioni e siti web dove le operazioni di lettura sono predominanti e le scritture sono meno frequenti.
    • Tuttavia, in termini di gestione di grandi volumi di dati, specialmente in contesti con frequenti aggiornamenti o inserimenti, MyISAM può non essere performante quanto InnoDB. La sua architettura di locking a livello di tabella può portare a colli di bottiglia in ambienti ad alta concorrenza.
    • MyISAM può essere una scelta efficiente per database statici o con carichi di lavoro “read-heavy” (molto orientati alla lettura), come archivi di dati, cataloghi o siti web che non richiedono aggiornamenti frequenti.

La selezione tra MyISAM e InnoDB per le prestazioni dovrebbe basarsi sulla natura delle operazioni di database che si prevede di eseguire. Per applicazioni che richiedono gestione robusta delle transazioni, alta affidabilità nelle operazioni di scrittura, e gestione efficiente di grandi volumi di dati, InnoDB è la scelta preferibile. Per applicazioni con un carico di lavoro maggiormente orientato alla lettura e con esigenze di scrittura più limitate, MyISAM potrebbe offrire prestazioni migliori. La decisione dovrebbe pertanto basarsi su un’attenta valutazione dei requisiti specifici dell’applicazione e del carico di lavoro previsto.

6. MyISAM vs InnoDB storage: affidabilità

L’affidabilità è un aspetto cruciale nella scelta di un motore di archiviazione per MySQL. Confrontando MyISAM e InnoDB sotto questo aspetto, emergono differenze significative:

  1. InnoDB – Affidabilità Elevata Grazie ai Log Transazionali:
    • InnoDB è rinomato per la sua elevata affidabilità, soprattutto grazie all’uso di un log transazionale. Questo log registra tutte le operazioni di modifica dei dati, come inserimenti, aggiornamenti e cancellazioni.
    • Questa caratteristica è particolarmente utile in caso di guasti del sistema o arresti anomali. Grazie ai log transazionali, InnoDB può ripristinare il database al suo stato più recente e coerente, riducendo il rischio di perdita o corruzione dei dati.
    • L’approccio di InnoDB alla gestione delle transazioni e al logging è in linea con le proprietà ACID, che garantiscono atomicità, coerenza, isolamento e durabilità delle operazioni. Questo lo rende un’opzione affidabile per applicazioni che richiedono la massima integrità e sicurezza dei dati.
  2. MyISAM – Minore Affidabilità e Rischi di Danni ai Dati:
    • A differenza di InnoDB, MyISAM non fornisce lo stesso livello di affidabilità, soprattutto perché non supporta le transazioni ACID né ha un sistema di log transazionale.
    • In caso di guasti hardware, interruzioni di corrente o crash del sistema, MyISAM è più vulnerabile alla corruzione dei dati. Poiché non registra le modifiche in modo transazionale, non è possibile ripristinare automaticamente i dati all’ultimo stato coerente dopo un arresto anomalo.
    • Questa vulnerabilità può essere un fattore limitante per l’uso di MyISAM in applicazioni critiche dove l’integrità dei dati è di fondamentale importanza. In tali scenari, un guasto potrebbe portare a perdite di dati significative o richiedere un intervento manuale per il ripristino.

In sintesi, InnoDB è generalmente considerato molto più affidabile di MyISAM, soprattutto in contesti dove l’integrità e la sicurezza dei dati sono di primaria importanza. Il suo uso di log transazionali per registrare le operazioni di database fornisce una robusta protezione contro la perdita di dati e facilita il ripristino in caso di guasti. Al contrario, MyISAM, pur essendo adeguato per applicazioni con requisiti di affidabilità meno stringenti, presenta maggiori rischi in termini di integrità dei dati e potrebbe non essere la scelta ideale per sistemi che necessitano di un alto grado di affidabilità e sicurezza dei dati.

7. MyISAM vs InnoDB storage: memorizzazione nella cache e indicizzazione

L’analisi della memorizzazione nella cache e dell’indicizzazione tra MyISAM e InnoDB mette in luce alcune delle loro differenze chiave, particolarmente rilevanti per la gestione e l’ottimizzazione delle query:

  1. InnoDB – Supporto all’Indicizzazione Full-Text nelle Versioni più Recenti:
    • In passato, una delle limitazioni di InnoDB era la mancanza di supporto per l’indicizzazione full-text, una funzionalità che permette ricerche efficienti in campi di testo di grandi dimensioni. Tuttavia, questa limitazione è stata superata a partire dalla versione 5.6.4 di MySQL.
    • Con l’introduzione dell’indicizzazione full-text in InnoDB, gli utenti possono ora beneficiare delle ricerche di testo avanzate senza compromettere le altre caratteristiche robuste di InnoDB, come le proprietà ACID e l’affidabilità delle transazioni.
    • Nonostante alcune applicazioni possano ancora utilizzare versioni precedenti di MySQL che non supportano questa funzionalità in InnoDB, la migrazione a versioni più recenti di MySQL è generalmente consigliata per sfruttare pienamente le capacità avanzate di InnoDB, compresa l’indicizzazione full-text.
  2. MyISAM – Supporto Storico per l’Indicizzazione Full-Text:
    • MyISAM ha a lungo supportato l’indicizzazione full-text, rendendolo una scelta popolare per le applicazioni che richiedevano ricerche di testo efficienti prima che tale supporto fosse disponibile in InnoDB.
    • Tuttavia, a fronte dei miglioramenti e delle aggiunte alle versioni più recenti di InnoDB, l’uso di MyISAM per questa sola funzionalità è diventato meno giustificabile. Le capacità complessive di InnoDB, specialmente in termini di gestione delle transazioni e affidabilità, lo rendono una scelta migliore nella maggior parte dei casi.
    • È importante notare che le tabelle MyISAM che utilizzano l’indicizzazione full-text non possono essere convertite direttamente in tabelle InnoDB. Questo può rappresentare una sfida nella migrazione da MyISAM a InnoDB, richiedendo una pianificazione e una strategia di migrazione dedicate per preservare la funzionalità di ricerca full-text e ottimizzare le prestazioni.

Mentre MyISAM offre da tempo supporto all’indicizzazione full-text, le versioni più recenti di MySQL hanno esteso questa funzionalità anche a InnoDB, superando una delle principali limitazioni storiche di questo motore. Con le sue capacità avanzate e la sua maggiore affidabilità, InnoDB è ora una scelta più versatile e robusta per la maggior parte delle applicazioni, anche per quelle che richiedono ricerche di testo avanzate. La migrazione a versioni più recenti di MySQL che supportano l’indicizzazione full-text in InnoDB è quindi consigliata per sfruttare pienamente le sue capacità.

Come verificare se stai utilizzando MyISAM o InnoDB

Per verificare se il tuo database MySQL sta utilizzando MyISAM o InnoDB, esistono diversi metodi che puoi seguire. Ecco una guida dettagliata su come procedere:

  1. Utilizzando MySQL Shell:
    • Avvia MySQL Shell e connettiti al tuo server MySQL.
    • Una volta connesso, elenca i database disponibili utilizzando il comando SHOW DATABASES;. Questo comando ti mostrerà tutti i database presenti nel tuo server MySQL.
    • Scegli il database di cui vuoi verificare le tabelle e connettiti ad esso usando il comando USE database_name; dove database_name è il nome del tuo database.
    • Dopo aver selezionato il database, riceverai una conferma che sei ora connesso a quel particolare database.
    • Per visualizzare le informazioni specifiche di una tabella, compreso il motore di archiviazione utilizzato, usa il comando SHOW CREATE TABLE table_name;, dove table_name è il nome della tua tabella. Questo comando mostrerà dettagli come la struttura della tabella e il motore di archiviazione associato.
  2. Utilizzando PhpMyAdmin:
    • Se stai utilizzando PhpMyAdmin, un popolare strumento di gestione di database basato su web per MySQL, il processo è ancora più semplice.
    • Accedi al tuo PhpMyAdmin e seleziona il database che vuoi ispezionare.
    • Nella pagina del database, avrai un elenco delle tabelle presenti in quel database. Accanto a ogni nome della tabella, ci sarà anche il tipo di motore di archiviazione utilizzato.
    • Questa visualizzazione ti permette di vedere rapidamente e facilmente se una tabella specifica utilizza MyISAM, InnoDB, o un altro motore di archiviazione.

In entrambi i metodi, sarai in grado di identificare chiaramente quale motore di archiviazione è in uso per ciascuna delle tue tabelle in MySQL. Questo è particolarmente utile se devi pianificare una migrazione da MyISAM a InnoDB o viceversa, o semplicemente per una verifica e ottimizzazione generale del database.

 

Quando è meglio usare MyISAM e quando dovresti usare InnoDB

La scelta tra MyISAM e InnoDB per il tuo motore di archiviazione MySQL dipende da una serie di fattori chiave legati alle specifiche esigenze del tuo database e all’ambiente in cui viene utilizzato. Analizziamo in dettaglio quando potrebbe essere più opportuno scegliere uno rispetto all’altro.

Utilizzo di MyISAM:

  • MyISAM, pur essendo più vecchio rispetto a InnoDB, ha alcune caratteristiche che possono renderlo adatto per certi scenari. Uno degli aspetti significativi di MyISAM è la sua natura isolata: un problema in una tabella MyISAM non si propaga ad altre tabelle o database. Questo può essere utile in ambienti dove diverse tabelle operano in modo indipendente.
  • In contesti dove le operazioni di lettura sono predominanti e le transazioni complesse non sono una necessità, come in alcuni siti web informativi o archivi di dati, MyISAM può offrire buone prestazioni.
  • MyISAM può essere una scelta adeguata per server che ospitano più siti web dove ogni sito lavora in modo indipendente e non richiede operazioni transazionali complesse o alta concorrenza. Questa indipendenza assicura che un problema in una tabella non influenzi l’intero database o altri siti ospitati sullo stesso server.

Utilizzo di InnoDB:

  • InnoDB è generalmente preferito per la maggior parte delle applicazioni moderne, specialmente in ambienti web come WordPress, e-commerce come Prestashop o Magento, dove è essenziale una gestione robusta delle transazioni e un’elevata affidabilità.
  • Le prestazioni superiori di InnoDB nelle operazioni di scrittura e la sua architettura che supporta il locking a livello di riga lo rendono ideale per applicazioni con un’alta frequenza di transazioni o aggiornamenti dei dati. Questo è particolarmente rilevante per siti di e-commerce o piattaforme CMS, dove le transazioni e gli aggiornamenti dei dati sono frequenti e critici per l’integrità del sito.
  • La capacità di InnoDB di ridurre l’utilizzo della memoria sul server e la sua maggiore efficienza nelle operazioni complesse lo rendono una scelta più sostenibile per applicazioni che richiedono scalabilità e gestione efficiente delle risorse.
  • Tuttavia, è importante notare che, sebbene InnoDB offra maggiori garanzie in termini di integrità dei dati, un problema in una tabella InnoDB potrebbe avere implicazioni su altre tabelle InnoDB nello stesso database. Di conseguenza, è fondamentale implementare una strategia di backup solida e regolare per prevenire la perdita di dati.

La decisione su quale motore di archiviazione usare dovrebbe essere basata su una valutazione approfondita delle esigenze specifiche del tuo progetto o applicazione. Se le prestazioni in lettura e la semplicità sono le principali preoccupazioni e le transazioni complesse non sono richieste, MyISAM può essere adeguato. In tutti gli altri casi, specialmente per applicazioni web moderne, e-commerce e CMS, InnoDB è la scelta consigliata, offrendo prestazioni ottimali, scalabilità e una gestione affidabile delle transazioni.

Come convertire MyISAM in InnoDB

La conversione da MyISAM a InnoDB può essere piuttosto utile se, ad esempio, incontri una tabella MyISAM precedente che deve essere convertita per corrispondere al tuo attuale ambiente InnoDB.

Come convertire tutte le tabelle MyISAM in InnoDB

Se vuoi convertire tutte le tabelle in un database richiesto, puoi farlo in sicurezza tramite phpMyAdmin.

1. Una volta avviato e selezionato il database richiesto, è possibile eseguire la seguente query su di esso, dopo aver sostituito database_name con il nome effettivo del database:

SELECT CONCAT('ALTER TABLE ',TABLE_NAME,' ENGINE=InnoDB;') FROM INFORMATION_SCHEMA.TABLES WHERE ENGINE='MyISAM' AND table_schema = 'database_name';

Ad esempio, questo è come apparirà con il database di sakila:

2. Dopo aver inviato questa query, vedrai l’elenco di tutte le tabelle da convertire in InnoDB.

3. Fare clic su +Opzioni sopra i risultati, selezionare Testi completi e fare clic su Vai nell’angolo inferiore destro dello schermo.

4. Selezionare la casella di controllo Mostra tutto e copiare tutte le query utilizzando Copia negli appunti nella casella Operazioni sui risultati della query .

5. Incolla i risultati nell’editor di testo e copia tutte le righe che iniziano con ALTER TABLE negli appunti.

6. Fare clic sulla scheda SQL sopra i risultati e incollare le istruzioni ALTER TABLE nel campo di testo, quindi fare nuovamente clic su Vai . Tutte le tabelle nel tuo database verranno convertite in InnoDB.

Come convertire una singola tabella MyISAM in InnoDB

Per convertire una specifica tabella dal formato MyISAM al formato InnoDB, è necessario utilizzare il comando ALTER TABLE in MySQL. Questo comando permette di modificare la struttura della tabella, inclusa la definizione del motore di archiviazione. Ecco come procedere:

Inizia accedendo al tuo server MySQL e selezionando il database che contiene la tabella che desideri convertire. Una volta connesso al database appropriato, usa il seguente comando, sostituendo database_name e table_name rispettivamente con il nome del tuo database e il nome della tabella che intendi convertire:

ALTER TABLE database_name.table_name ENGINE=InnoDB;

Questo comando modifica il motore di archiviazione della tabella specificata da MyISAM a InnoDB. È importante notare che durante l’esecuzione di questo comando, la tabella sarà bloccata, quindi non sarà possibile eseguire operazioni di lettura o scrittura su di essa fino al completamento del processo. Assicurati quindi di pianificare questa operazione in un momento in cui l’impatto sulle operazioni normali sia minimo.

Dopo l’esecuzione del comando, la tabella selezionata sarà stata convertita in InnoDB, permettendoti di beneficiare delle funzionalità avanzate di questo motore, come il supporto alle transazioni, il locking a livello di riga e una maggiore affidabilità generale.

Conclusione

In questo articolo abbiamo esplorato a fondo le differenze tra i motori di archiviazione InnoDB e MyISAM, due pilastri fondamentali del mondo MySQL. Avere una comprensione chiara di queste differenze non solo ti aiuta a prendere decisioni informate riguardo la gestione del tuo database, ma ti permette anche di ottimizzare le prestazioni delle tue applicazioni. La conoscenza delle caratteristiche uniche di ogni motore di archiviazione e delle loro differenze può avere un impatto significativo sulle operazioni quotidiane del tuo database.

Abbiamo visto come InnoDB eccella nelle operazioni transazionali, offrendo supporto per le proprietà ACID, e come sia generalmente più affidabile e scalabile rispetto a MyISAM. Allo stesso tempo, MyISAM ha i suoi vantaggi in termini di semplicità e velocità di lettura, anche se è meno robusto in termini di gestione delle transazioni e affidabilità. La scelta tra InnoDB e MyISAM quindi non dovrebbe essere presa alla leggera, ma dovrebbe essere basata su un’analisi approfondita delle tue esigenze specifiche.

Per coloro che lavorano con CMS o piattaforme e-commerce popolari come WordPress, Drupal, Joomla, Prestashop o Magento, un aspetto cruciale per migliorare le prestazioni del sito web è la transizione dalle tabelle MyISAM a InnoDB. Questo passaggio può semplificare significativamente la gestione del database e migliorare le prestazioni complessive del sito.

Se stai considerando di effettuare questa transizione, ma ti senti incerto su come procedere o temi che possa essere un compito complesso e rischioso, non esitare a contattarci. Siamo qui per assisterti in ogni passo del processo, garantendo che la conversione avvenga senza intoppi e che il tuo sito web possa beneficiare appieno delle funzionalità avanzate offerte da InnoDB. La nostra esperienza e competenza in questo campo sono a tua completa disposizione, per assicurarti che la transizione sia sicura, efficiente e il più possibile priva di stress.

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