5 Marzo 2024

Cos’è MariaDB?

MariaDB vs MySQL: compatibilità e innovazione per un’evoluzione tecnologica senza precedenti nel mondo dei database relazionali open source.

MariaDB

MariaDB rappresenta una delle pietre miliari nel mondo dei database, essendo una delle soluzioni open source più diffuse e apprezzate per la gestione di basi di dati. Con una storia che affonda le radici nel desiderio di mantenere liberi e accessibili strumenti di gestione dati di alta qualità, MariaDB si è affermata come una delle scelte primarie per sviluppatori, aziende e entusiasti del database in tutto il mondo.

Storia e Fondatore

Michael Monty Widenius

MariaDB fu fondata da Michael “Monty” Widenius, lo stesso mente brillante dietro MySQL, il sistema di gestione di database relazionali più popolare al mondo prima dell’avvento di MariaDB. Monty è noto per il suo impegno nella creazione di software open source e per il suo contributo significativo alla comunità del software libero. Dopo l’acquisizione di MySQL da parte di Sun Microsystems nel 2008, e successivamente da Oracle Corporation nel 2010, Monty e una parte del team originale di MySQL temevano che il futuro di MySQL come progetto open source potesse essere a rischio. Queste preoccupazioni portarono alla nascita di MariaDB, inteso come fork diretto di MySQL, per garantire che la comunità avesse sempre accesso a un database relazionale ad alte prestazioni completamente libero e open source.

Le Motivazioni alla Base della Nascita di MariaDB

L’avvento di MariaDB non è solo una pietra miliare nella storia del software open source, ma rappresenta anche un punto di svolta significativo nella gestione e sviluppo dei sistemi di gestione di database relazionali. Per comprendere appieno le motivazioni alla base della creazione di MariaDB, è essenziale analizzare il contesto storico, le preoccupazioni della comunità di sviluppatori e le aspirazioni che hanno guidato Michael Widenius e il suo team.

La storia di MariaDB inizia nel contesto di un’epoca in cui MySQL, sotto la guida dei suoi creatori originali, aveva raggiunto un successo senza precedenti come il database open source più popolare al mondo. Tuttavia, il passaggio di MySQL prima sotto Sun Microsystems e poi sotto Oracle Corporation suscitò preoccupazioni significative sulla possibile direzione futura del progetto.

L’acquisizione da parte di Oracle, in particolare, sollevò interrogativi sulla continuità dell’impegno di MySQL nei confronti della comunità open source e sull’indipendenza del suo sviluppo.

Le preoccupazioni principali riguardavano le potenziali limitazioni che Oracle avrebbe potuto imporre allo sviluppo open source di MySQL, così come la possibile riduzione dell’innovazione sotto un’egida corporativa con interessi potenzialmente confliggenti. Oracle possedeva già un potente database commerciale, e vi erano timori che l’azienda potesse limitare lo sviluppo di MySQL per ridurre la concorrenza interna o modificare il modello di licenza in modo da renderlo meno accessibile e aperto.

Un principio fondamentale che ha ispirato la creazione di MariaDB era l’importanza del controllo comunitario sullo sviluppo del software. Monty Widenius e il suo team credevano fermamente che il futuro di un progetto così cruciale come MySQL dovesse rimanere nelle mani di coloro che lo utilizzavano e contribuivano al suo miglioramento, piuttosto che essere soggetto alle decisioni strategiche di una singola entità aziendale. Questo desiderio di preservare la libertà, l’accessibilità e l’innovazione continua nel campo dei database relazionali open source fu un motore fondamentale dietro l’iniziativa di MariaDB.

Al di là delle preoccupazioni immediate, la nascita di MariaDB fu guidata anche da una visione proattiva per il futuro dei database open source. Il team di MariaDB si prefiggeva di implementare miglioramenti, funzionalità e prestazioni che potessero non solo eguagliare, ma in alcuni casi superare quelle di MySQL. Ciò includeva il desiderio di affrontare alcune limitazioni di lunga data di MySQL, come le prestazioni e la scalabilità, e di esplorare nuove direzioni nell’ottimizzazione delle query, nella gestione dello storage e nella sicurezza dei dati.

Compatibilità con MySQL

La compatibilità tra MariaDB e MySQL rappresenta uno degli aspetti fondamentali che hanno permesso a MariaDB di affermarsi rapidamente come una valida alternativa a MySQL. Questa compatibilità, tuttavia, non è solo una questione di convenienza, ma un tratto distintivo tecnico che merita un’analisi dettagliata.

All’inizio, MariaDB fu concepito per essere un drop-in replacement per MySQL, il che significa che gli utenti potevano sostituire MySQL con MariaDB nel loro stack tecnologico senza apportare modifiche al codice delle applicazioni che utilizzavano MySQL come backend di database. Questa compatibilità si estendeva a diversi livelli, inclusi i seguenti aspetti tecnici:

  • Protocolli di Comunicazione: MariaDB è progettato per utilizzare gli stessi protocolli di comunicazione di MySQL, consentendo alle applicazioni client di comunicare con il server MariaDB esattamente come farebbero con un server MySQL.
  • Strutture di Dati e Indici: La compatibilità si estende alle strutture di dati interne, inclusi schemi di database, tabelle e indici, garantendo che le operazioni di lettura e scrittura funzionino senza modifiche.
  • API: Le Application Programming Interfaces (API) per lo sviluppo di applicazioni rimangono consistenti tra MySQL e MariaDB, assicurando che il codice sviluppato per MySQL funzioni senza alterazioni quando si passa a MariaDB.
  • Comandi SQL e Funzionalità: La maggior parte dei comandi SQL, delle funzioni e delle caratteristiche specifiche di MySQL sono supportati direttamente da MariaDB, garantendo una transizione senza problemi per le applicazioni esistenti.

Divergenza dalla Versione 10 di MariaDB

Con l’introduzione della versione 10, MariaDB ha iniziato a implementare una serie di miglioramenti e funzionalità che non erano presenti in MySQL. Questa evoluzione ha portato MariaDB a divergere da MySQL in modi che vanno oltre la semplice compatibilità binaria, introducendo nuove opportunità per ottimizzare e ampliare le applicazioni di database. Alcuni degli sviluppi più significativi includono:

  • Motori di Storage Avanzati: MariaDB ha introdotto motori di storage come Aria e TokuDB, offrendo alternative a InnoDB e MyISAM con prestazioni e funzionalità migliorate, come una migliore gestione delle transazioni e ottimizzazioni specifiche per grandi volumi di dati.
  • Estensioni SQL e Funzioni: Nuove estensioni SQL e funzioni specifiche di MariaDB, che non si trovano in MySQL, consentono agli sviluppatori di sfruttare query più potenti e flessibili, migliorando le prestazioni e semplificando lo sviluppo di applicazioni.
  • Miglioramenti nelle Prestazioni e nelle Funzionalità: MariaDB ha implementato miglioramenti significativi nelle prestazioni, come l’ottimizzazione delle query, una gestione più efficiente della cache delle query e nuove funzionalità di sicurezza, che superano le capacità di MySQL.

Mantenimento della Compatibilità a Livello di API e Protocolli

Nonostante questa divergenza, MariaDB ha mantenuto una forte compatibilità a livello di API e protocolli con MySQL. Questo approccio ha permesso a MariaDB di offrire nuove funzionalità e miglioramenti mantenendo al contempo la possibilità per gli utenti di migrare facilmente da MySQL. In pratica, ciò significa che le applicazioni possono beneficiare di miglioramenti in termini di prestazioni e funzionalità senza dover essere riscritte o modificate in modo significativo.

Il Tool MariaDB Backup

MariaDB include uno strumento dedicato per il backup e il ripristino dei database, chiamato MariaDB Backup. Questo strumento è progettato per offrire un metodo efficace e affidabile per salvaguardare i dati, permettendo backup completi, incrementali e con supporto per le snapshot, garantendo così la coerenza dei dati senza interrompere l’accesso in lettura o scrittura durante l’operazione di backup.

Il tool MariaDB Backup si differenzia notevolmente da un dump SQL prodotto con mysqldump per diverse ragioni. Innanzitutto, mysqldump crea un file di dump SQL testuale che rappresenta lo stato dei dati al momento del backup, richiedendo che il database sia bloccato per le scritture durante il processo per garantire la coerenza dei dati. Questo può comportare tempi di inattività per le applicazioni che dipendono dalla disponibilità del database.

Al contrario, MariaDB Backup è in grado di effettuare backup “hot”, cioè mentre il database è in uso, senza necessità di blocchi, minimizzando l’impatto sulle prestazioni e sulla disponibilità del servizio. Supporta backup completi e incrementali, offrendo la possibilità di ridurre lo spazio di archiviazione e il tempo necessario per eseguire i backup successivi al primo. Inoltre, MariaDB Backup può creare snapshot fisici dei dati, che possono essere ripristinati molto più rapidamente rispetto al re-import di un dump SQL, essenziale per ridurre i tempi di downtime in scenari di ripristino. Queste caratteristiche rendono MariaDB Backup una soluzione più avanzata e flessibile per la gestione dei backup in ambienti di produzione critici.

Riferimenti

Per ulteriori informazioni su MariaDB, le sue caratteristiche, documentazione, e supporto, il sito ufficiale MariaDB.org è la risorsa primaria e più affidabile. Il sito offre accesso a una vasta gamma di risorse, inclusi tutorial, documentazione tecnica, forum della comunità e le ultime notizie sullo sviluppo di MariaDB.

Conclusione

MariaDB simboleggia l’importanza dell’open source nel mondo del software, fornendo una solida alternativa a MySQL che non solo rispetta, ma spesso supera, il predecessore in termini di prestazioni, caratteristiche e supporto alla comunità. Con il suo impegno continuo verso l’innovazione e la libertà software, MariaDB continua a essere un pilastro della moderna gestione dei database, sostenendo applicazioni e servizi in tutto il mondo.

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