Amazon AWS miglior Hosting ? Cerchiamo di spiegarlo con la Formula 1 e le corse in pista.

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Amazon AWS LogoUltimamente stiamo facendo una fatica immane per spiegare come stanno le cose nel mondo dell’hosting. Il motivo è semplice, troppo marketing sta facendo il lavaggio del cervello ad una massa di utenti che si lasciano abbindolare di paroloni come Cloud che di fatto significa tutto e l’esatto contrario. Se chiedessimo a tutti coloro che si sentono attirati dalla parola Cloud cosa sia una live migration o un orchestrator troveremo la loro faccia sbigottita senza una reale cognizione del termine, ma ormai il commerciale dell’azienda venditrice fuffa vi ha convinti che quella è la soluzione e voi dovete solo firmare il contratto e pagare.

Una fatica davvero enorme perchè oggi l’utente medio che usufruisce dei servizi di hosting non ha chiari alcuni concetti tecnici / commerciali e tende a fare una confusione immensa che gli si ritorcerà contro sin dal breve / medio termine, in scarse performance, altissimi costi e dunque una delusione delle sue aspettative inevitabile.

D’altronde diventa anche difficile per un competitor come noi essere credibile perchè si ha sempre l’impressione che esso tenda a portare l’acqua al proprio mulino distorcendo la realtà dei fatti.

Amazon AWS fa miliardi di dollari all’anno, ha clienti di spicco come Spotify, Netflix, e molti altri BIG, è in grado di scalare migliaia di istanze al secondo, per cui è sicuramente il migliore hosting sul mercato.

Questo purtroppo è il ragionamento che l’utente medio tende a fare quando vede qualcuno che consiglia Amazon AWS per hostare un sito WordPress ad esempio o un Ecommerce Magento o Prestashop.

Voi consigliereste una Ferrari monoposto, o una McLaren da F1 ad un vostro amico che vi chiede quale potrebbe essere una buona auto da acquistare ?

Se non siete pazzi screanzati e non state scherzando ovviamente la risposta sarà no.

E una Lamborghini o una Porsche Carrera invece a chi magari cerca un’auto per andare su territori montuosi ? Allo stesso modo immaginiamo proprio di no.

Ad un vostro amico che invece decide di andare a correre in pista il suggerimento iniziale di una Ferrari monoposto e una McLaren potrebbe essere anche adeguato, ma siamo davvero sicuri che il vostro amico abbia una capacità di guida ed esperienza tale da riuscir a domare e padroneggiare un’auto da competizione di quel livello ?

E se poi non fosse all’altezza ? Saresti davvero certo che alla prima accelerata non andrebbe in testa coda ? E se non fosse abbastanza capace di scalare le marce in curva al termine di un bel rettilineo ? Magari va dritto e distrugge un bolide da qualche milione di euro.

Sei ancora sicuro di voler consigliare una monoposto da F1 al tuo amico ?

Nel mondo delle soluzioni di Hosting, Amazon AWS è l’esatto equivalente di una monoposto di F1. Amazon AWS potrebbe essere una Ferrari F1, Google Cloud una McLaren, Microsoft Azure una Williams, diciamo che a prescindere soluzioni molto simili (spesso equivalenti) hanno una potenza e complessità tali da poter essere paragonate a queste monoposto top di gamma nel mondo della F1.

Dunque risulta corretto affermare con piena cognizione di causa che in effetti Amazon AWS sia la migliore infrastruttura di hosting attualmente presente sul mercato.

Ma cosa significa infrastruttura ? Significa che di fatto è una MACCHINA, che potrebbe dare grosse soddisfazioni ed una versatilità infinita a patto che IL PILOTA sia all’altezza dell’infrastruttura, ovvero che conosca la macchina, le sue potenzialità e sia in grado di dominarla.

I sistemisti Spotify e Netflix ad esempio pur senza conoscerli, saranno sicuramente degli ottimi piloti di F1 che conoscono sicuramente bene l’infrastruttura Amazon AWS e sanno anche dominare tutte le possibili sfaccettature che un sistema come AWS mette a disposizione.

Ma quanti improvvisati e mediocri sistemisti o sviluppatori pensano di colmare la loro ignoranza comprando soluzioni su Amazon AWS come se fossero la panacea di tutti i mali ?

Specifiche VS Money.

Se domani ti comprassi una Ferrari F1 al 99% ti schianterai entro i primi 10 km di guida, ammesso che tu sappia accenderla, ammesso che riuscissi a mettere le marce ed evitare il testacoda alla prima curva.

E se davvero avessi necessità di competere in pista e non avessi le risorse economiche per comprare un’auto da F1 o una supercar come una Ferrari o una Porsche 911 ?

Abbandoneresti completamente l’idea del tuo progetto o ti affideresti ad un preparatore in gambissima in grado di trasformare una Fiat 500 in un’auto in grado di passare avanti con estrema facilità ad una Ferrari o una Porsche, spendendo magari un quarto del costo di una supercar ?

Sai che se cerchi su Youtube video di competizioni tra supercar e auto normalissime (ovviamente modificate) troverai filmati in cui improbabili auto come Fiat 500 vincono su Lamborghini Murcielago ?

Cosa significa questo esempio ? Che le stesse dinamiche che puoi trovare nel mondo dei motori le puoi trovare anche nel mondo dell’hosting e che nella totalità dei casi la differenza la fa un esperto del settore in grado di consigliarti la soluzione specifica più adeguata alle tue necessità.

Non sempre bastano i soldi per arrivare primi. Spesso si hanno bisogno di soddisfare delle specifiche che solo una persona estremamente preparata è in grado di fare.

Perchè allora ti ostini a comprare AWS se poi magari non sai come utilizzarlo ?

Amazon AWS alla fine dei giochi ti restituisce sempre (o quasi) una shell a riga di comando Linux su cui dovrai andare ad installare e configurare il tuo ambiente.
Se non sapevi farlo sulla VPS da 10 euro al mese, o sul server dedicato da 50 euro al mese, perchè dovresti saperlo fare su Amazon AWS se sei un mediocre sistemista ?

Pensi davvero che il webserver NGINX reggerà quei 10 mila utenti al minuto solo perchè la tua istanza Linux CentOS 7.5 è virtualizzata su Amazon AWS piuttosto che su Bare Metal ?

O forse credi che 16 core virtualizzati su Amazon AWS siano più performanti di 16 core fisici su un server dedicato ?

La risposta ovviamente è no.

La differenza sta solo nel fatto che 16 core su AWS li paghi 1000 euro al mese, contro i 100 euro di un server dedicato. Quindi perchè bruciare budget inutilmente ?

Il nostro servizio di sistemistica che offriamo in managedserver.it è quello di guidare le vostre infrastrutture, esattamente come se fossimo piloti di F1 in grado di guidare le vostre vetture, siano esse su ambiente virtualizzato economico (VPS), siano esse su server dedicati fisici (bare metal) siano essi su istanze virtualizzate su Cloud su servizi come DigitalOcean, Linode, Amazon AWS, Google Cloud, Microsoft Azure ed equivalenti.

Come stanno le cose ?

La realtà dei fatti che abbiamo sperimentato negli ultimi 5 anni, ci ha confermato che approssimativamente su 100 utenti che scelgono Amazon AWS, almeno il 90% non ha nessuna necessità di essere li sopra, se non per inettitudine dei loro sistemisti (spesso devops improvvisati) che non sanno utilizzare uno stack con Varnish o Memcached in grado di ottimizzare l’utilizzo delle risorse hardware.

Di clienti che abbiamo portato a spendere dai 5000 euro al mese ai 500 euro al mese ne abbiamo avuti diversi, trovando giovamento e beneficio non solo nei costi decimati, ma anche sopratutto nelle performance.

Bisogna dunque capire nel dettaglio, chi sei, di cosa hai bisogno e se davvero Amazon AWS sia una soluzione efficace o solo una toppa inutile.

Sei forse un utente che deve scalare centinaia di istanze al minuto ? Sei un utente che deve scalare picchi di banda da pochi megabit a svariate decine di gigabit nell’arco di pochi minuti ? Gestisci servizi con accessi sbilanciati in cui magari solo il fine settimana devi trasmettere dirette di calcio o eventi a mezza Italia ?

Hai esigenze che un server fisico (bare metal) non riesce ad offrirti ?

Solo avendo valutato tutte le soluzioni possibili e non avendone trovate di sufficienti si dovrà ricorrere ad Amazon AWS supportati da sistemisti che conoscono molto bene l’infrastruttura e che vi permettano di ammortizzare gli altissimi costi di gestione integrando soluzioni ibride come CDN esterne ad esempio.

In tutti gli altri casi dovrai sforzarti di capire che non tutte le soluzioni esistenti sul mercato sono adatte a tutti gli utilizzi e che se devi ospitare siti ad alto traffico WordPress, quasi nella totalità dei casi Amazon AWS non sarà la scelta ottimale e più ideale per te.

Se poi hai già preventivato di spendere cifre 10 volte maggiori a quelle necessarie solo per vantarti di usare AWS, piuttosto che altre “anonime” ma più performanti soluzioni, allora è affar tuo e non criticheremo la tua scelta cosciente, disposti comunque anche a seguirti nella configurazione dei servizi AWS, ma con la consapevolezza che in realtà non ti serve a niente e che probabilmente sei solo uno dei tanti clienti che sta seguendo a suo malgrado una delle mode del momento non dettate da alcuna reale necessità.

Amazon AWS pertanto non è un competitor, o un avversario nel senso stretto del termine, ma un preziosissimo nostro alleato in quei rarissimi casi in cui abbiamo bisogno della loro infrastruttura. In fondo siamo sistemisti, che è un po’ come dire che siamo degli ottimi piloti professionisti quando AWS vende (o meglio noleggia) l’infrastruttura, cioè l’auto. Come potrebbe un pilota professionista avere come competitor una vettura ? Piuttosto un altro pilota.

Insomma, se davvero volete portare a termine nel migliore dei modi un progetto, non comprare solo la macchina, ma compra anche un buon pilota e un buon “preparatore”, solo con questa ricetta sarai in grado di soddisfare l’obiettivo cardine della ricerca operativa, ovvero massimizzare i profitti minimizzando i costi.

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